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L'uomo di Flores non era un hobbit, aveva la sindrome di Down

Scoperta ridimensionata, non era una nuova specie

07 agosto, 16:28
L'uomo di Flores non era un hobbit, ma aveva la sindrome di Down (fonte: E. Indriati; D.W. Fraye) L'uomo di Flores non era un hobbit, ma aveva la sindrome di Down (fonte: E. Indriati; D.W. Fraye)

Non era un hobbit, ma una persona con la sindrome di Down lo scheletro dell'uomo di Flores scoperto nel 2004 in Indonesia. Considerato come una diversa specie di essere umano per le dimensioni minuscole del cranio e delle ossa, ora il gruppo di ricercatori coordinati da Maciej Henneberg, dell'università australiana di Adelaide, ridimensiona la scoperta.

Nello studio pubblicato sulla rivista Pnas (Proceedings of the national academy of sciences), gli studiosi suggeriscono che il singolo esemplare di uomo di Flores, su cui si e' basata l'assegnazione di una nuova specie umana, nota come Lb1, non rappresenta una nuova specie. Si tratterebbe invece dello scheletro di una persona disabile, con caratteristiche che si adattano alla sindrome di Down.

''I frammenti di ossa rinvenuti nella caverna di Lian Bua - spiega Robert B. Eckhardt della Penn State University - appartengono a diversi individui. L'Lb1 ha solo un cranio e l'ossa di una coscia''. L'iniziale descrizione dell'Homo floriensis si era focalizzata sulle insolite caratteristiche anatomiche: un volume cranico di soli 380 millimetri, un cervello inferiore di un terzo di quello dell'uomo moderno e ossa delle gambe corte. Si era calcolato che l'uomo dovesse misurare 1,06 metri di altezza. Altre caratteristiche uniche avevano fatto pensare ad una nuova specie.

Ma il riesame delle prove ha suggerito una diversa spiegazione. ''Le caratteristiche originali del volume del cranio e della statura sono state sottostimate'', rileva Eckhardt, che con i colleghi ha scoperto che il volume del cranio era invece di 430 millimetri. '' Una differenza significativa - aggiunge - che inserisce l'uomo di Flores nella media prevista per gli uomini moderni con la sindrome di Down nella stessa area geografica''. L'altezza calcolata inizialmente era basata combinando la lunghezza del femore con una formula derivata dalla popolazione africana dei pigmei. Ma gli uomini con la

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