In un gene l'arma anti-invecchiamento
E' un 'manager' dei rifiuti amico delle cellule
07 maggio, 19:21E' in un gene incaricato di gestire la 'raccolta dei rifiuti cellulare' l'arma contro l'invecchiamento: è stato sufficiente potenziarne l'azione per allungare del 25% la vita dei moscerini della frutta (Drosophila melanogaster), gli insetti che da decenni sono un punto di riferimento per la ricerca genetica.
Il risultato, pubblicato sulle rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, si deve all'Università della California di Los Angeles e potrebbe essere il primo passo per mettere a punto terapie anti-invecchiamento e per combattere malattie degenerative come Parkinson e alcune forme di tumore.
Il gene 'di lunga vita' produce la proteina chiamata Parkina ed è specializzato nel riparare le proteine difettose che finiscono nel cesto della spazzatura delle cellule. I ricercatori hanno modificando in laboratorio il genoma del moscerino della frutta, inducendo così a generare una maggiore quantità di Parkina.
Aumentare la quantità di questa proteina ha permesso di mantenere 'pulite' la cellula e di impedirne così il deterioramento. La vita media dei moscerini si è così allungata di oltre il 25%, mantenendoli a lungo giovani e in buona salute.
























