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La mappa del Dna del re degli acquari

Rivela i segreti dell'adattamento

02 aprile, 09:38
Ottenuta la mappa del Dna del pesce Platy, simile al pesce rosso (fonte: Jere Kyyro) Ottenuta la mappa del Dna del pesce Platy, simile al pesce rosso (fonte: Jere Kyyro)

E' pronta la mappa del Dna del pesce Platy, simile al pesce rosso e onnipresente negli acquari: oltre a svelare i segreti della sua straordinaria capacità di adattamento, è un ottimo modello per la ricerca sul cancro. Pubblicato sulla rivista Nature Genetics, il risultato si deve a un gruppo coordinato dall'americano Wesley Warren, della Washington University.
Si tratta della prima mappa del genoma di un pesce che appartiene alla famiglia dei Peciliidi e permette di comprenderne l'evoluzione.

Il suo nome scientifico è Xiphophorus maculatus, ma è conosciuto come Platy ed è un pesce è molto speciale. Innanzitutto per i suoi colori, che vanno dal corallo, al rosso, al giallo, fino a all'iridescente e al maculato. La forte selezione operata dall'uomo per l'allevamento destinato agli acquari ha prodotto nel tempo numerose varietà di questi pesci, alcune vivacemente colorate che, incrociandosi tra loro, danno vita ad altre varianti di colore.
La mappa del Dna di questo pesce ha permesso di identificare un gene che è implicato sia nella pigmentazione della pelle sia nello sviluppo del melanoma. Il Dna ha svelato inoltre quali sono i geni associati alla strategia riproduttiva per la quale lo sviluppo embrionale avviene all'interno dell'organismo materno. Chiamata viviparità, questa strategia è comune ai mammiferi, ma anche ad alcuni rettili e ad altri pesci. Oltre per i colori, il pesce Platy è infatti, particolare anche per il suo comportamento riproduttivo, nella quale il maschio deposita lo sperma nel corpo della femmina, dove avviene la fecondazione delle uova.

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