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I colori 'incastrano' le cellule tumorali

Evidenziano 100 proteine, 'segni particolari' delle cellule malate

27 marzo, 17:17
Nelle cellule utilizzate nei test le proteine sono state colorate in verde  (fonte: Xiaohu Gao, University of Washington) Nelle cellule utilizzate nei test le proteine sono state colorate in verde (fonte: Xiaohu Gao, University of Washington)

I colori 'incastrano' le cellule tumorali: una nuova tecnica di diagnosi evidenzia con i colori ben 100 proteine che possono essere considerate i 'segni particolari' che contraddistinguono le cellule malate. Messa a punto da un gruppo dell'università di Washington e descritta sulla rivista Nature Communications, la tecnica è dieci volte più efficace ai metodi analoghi attuali utilizzati per analizzare le biopsie.

"Le proteine sono i mattoni che orientano funzioni e comportamento delle cellule" ha osservato uno degli autori, Xiaohu Gao. "C'é bisogno - ha aggiunto - di guardare una serie di proteine per sapere cosa sta succedendo". Finora, nei tessuti da analizzare si riuscivano a distinguere solo 10 proteine, con questa tecnica si riescono a individuare fino a 100 le proteine. Per questa ragione, sottolinea il ricercatore, il lavoro "é un passo in avanti senza precedenti in questo campo".
Il metodo infatti "apre interessanti opportunità per l'analisi e la diagnosi clinica delle singole cellule e potrà aiutare a sviluppare nuovi farmaci e nuove strategie di trattamento".

Per colorare e individuare le proteine, il metodo utilizza minuscole strutture fluorescenti di materiale semiconduttore, chiamate. Queste hanno un diametro compreso fra 2 e 6 miliardesimi di metro ed emettono colori diversi in base alle loro dimensioni.

La tecnica consiste nel selezionare gli anticorpi noti per legarsi con specifiche proteine che si vuole individuare in una cellula. Quindi si fanno legare le nanostrutture fluorescenti agli anticorpi in una soluzione fluida e si iniettano in un campione di tessuto. A questo punto si osserva il tessuto al microscopio per cercare la presenza di colori fluorescenti nelle cellule. In caso positivo, è presente la proteina (biomarcatore) corrispondente. Dopo aver completato un ciclo, è possibile 'pulire' il tessuto con un fluido neutralizza il colore fluorescente e utilizzare il tessuto per altri test. Il campione di tessuto non si degrada e si può usare per 10 cicli di test.

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