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Montalcini, Dulbecco e Luria: "i magnifici tre"

Insieme dai banchi dell'università al Nobel

03 gennaio, 10:56
Rita Levi Montalcini riceve il Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini riceve il Nobel per la Medicina

Possono essere considerati i ‘’magnifici tre’’: Rita Levi Montalcini, Salvador Luria e Renato Dulbecco sono stati amici inseparabili quando, nella seconda meta’ degli anni ’30, studiarono insieme nell’universita’ di Torino, alla scuola dell’istologo Giuseppe Levi.

Una scuola di altissimo livello, considerando che tutti e tre sono arrivati al Nobel: Luria e Dulbecco per le scoperte sulla genetica dei tumori, Levi Montalcini per la scoperta del fattore di crescita delle cellule nervose.

"Eravamo amici’’, diceva Levi Montalcini di Luria. ‘’Ci conoscevamo dall'età di dieci anni ed anche le nostre famiglie erano legate. La scoperta dei meccanismi di replicazione dei virus e della loro struttura genetica, per la quale Luria ha ricevuto il nobel nel '69, e' una delle più importanti della biologia contemporanea, un contributo fondamentale".

Forte anche il legame con Dulbecco, che ha sempre ricordato Rita Levi Montalcini con un grande affetto: "ci siamo visti molto spesso – diceva - fino al momento in cui siamo tornati in Italia, dove siamo andati a lavorare in posti molto diversi. Ma io continuavo a pensare a lei e, credo, lei a me". Dulbecco ricordava con piacere il periodo dell’universita’ a Torino: ‘’con Rita abbiamo avuto occasione di vederci sempre; lei si interessava allo sviluppo embrionario, io alle colture di cellule animali in vitro, e queste sono state le direzioni che poi abbiamo preso per tutta la vita: due strade diverse, ma correlate, che ci davano l'opportunità di parlarci".
< Un'amicizia, quella dei due Nobel, nei quali le lunghe discussioni sui geni si intrecciavano con pomeriggi trascorsi ad ascoltare dischi di musica classica, un'altra passione comune. "Tutti e due eravamo d'accordo sull'importanza di studiare i geni come elementi primi dell'organismo".

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