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La mappa del Dna degli aborigeni

I loro segreti rivelati dai capelli

23 settembre, 15:57
Immagine al microscopio di uno dei capelli che hanno permesso di ricostruire il Dna degli aborigeni (Silvana Tridico, Science/AAAS) Immagine al microscopio di uno dei capelli che hanno permesso di ricostruire il Dna degli aborigeni (Silvana Tridico, Science/AAAS)

I moderni aborigeni australiani sono i diretti discendenti dei primi veri esploratori della storia. I loro antenati sono stati i primi ad addentrarsi nel continente asiatico e ad attraversare il mare fino a raggiungere l'Australia, mentre gli avi di europei e asiatici stavano ancora muovendo i primi passi appena fuori dalla 'culla' africana.

E' quanto emerge dall'analisi della mappa del Dna di un aborigeno, completata per la prima volta da un gruppo internazionale coordinato dal Museo Nazionale danese di Storia Naturale di Cpenaghen e pubblicata su Science. Il Dna è stato estratto da una ciocca di capelli donata a un antropologo britannico da un aborigeno vissuto nell'Australia occidentale agli inizi del 20esimo secolo. Dal sequenziamento e dal confronto con il Dna di oltre mille persone da tutto il mondo, è emerso che gli antenati degli aborigeni hanno intrapreso il loro cammino circa 70.000 anni fa, almeno 24.000 anni prima che iniziassero a migrare dall'Africa anche gli antenati di europei e asiatici.

Gli aborigeni sarebbero arrivati in Australia cinquantamila anni fa, e per questo oggi sono la popolazione umana legata da più tempo al proprio territorio. Secondo i ricercatori, la scoperta impone quindi di riscrivere la storia delle migrazioni umane. La teoria più accreditata fino a oggi sosteneva infatti che tutte le popolazioni moderne discendessero da un'unica ondata migratoria che dall'Africa si spostò verso Europa e Asia, e che gli australiani si fossero distaccati dagli asiatici in un secondo momento.

''Gli aborigeni australiani discendono dai primi esploratori umani'', spiega il coordinatore dello studio Eske Willerslev, biologo evoluzionista all'università di Copenhagen. ''Mentre gli antenati di europei e asiatici stavano seduti da qualche parte in Africa o nel Medio Oriente, gli avi degli aborigeni si muovevano rapidamente, attraversando terre sconosciute in Asia e solcando il mare fino all'Australia. Un viaggio davvero incredibile - conclude - che deve aver richiesto eccezionali capacità di sopravvivenza e coraggio''

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