Come fanno gli specchi a riflettere le cose?
Lola e Carlotta, 10 anni, Roma
29 aprile, 16:44Quando vediamo un oggetto, come una mela, il nostro occhio raccoglie la luce che parte dalla mela e forma quello che noi percepiamo essere l’immagine della mela. Se noi mettiamo un ostacolo tra il nostro occhio e la mela, non vediamo più la mela perchè la luce che proviene dalla mela non ci arriva. Uno specchio è un ostacolo sul quale la luce rimbalza.
Ora pensiamo a due persone che si lanciano una palla, solo che invece di lanciarsela direttamente, il giocatore A la lancia al giocatore B facendola rimbalzare su un muro, come nel gioco dello squash. Il giocatore B, per ricevere la palla, non potrà girarsi verso il giocatore A, ma dovrà girarsi un po' verso il muro “come se” il giocatore A non fosse dove in realtà è, ma in una posizione oltre il muro. Il muro che riflette la palla costringe il giocatore B a giocare rivolto verso il muro come se il giocatore A fosse in un punto oltre il muro (e la palla andasse dritta)!
Ecco, lo specchio, facendola rimbalzare, manda la luce al nostro occhio come se provenisse da dietro la superficie riflettente stessa, esattamente come nel caso dei due giocatori e della palla sul muro. Siccome l’immagine che noi abbiamo di un oggetto è dovuta alla luce raccolta dall’occhio, il nostro cervello, tramite l’occhio, percepisce un'immagine identica a quella che originariamente genera la luce, ma come se l’oggetto fosse dietro lo specchio stesso, davanti a noi, e la luce andasse dritta.
Il motivo per il quale la superficie argentata riflette bene, a differenza di altre superfici, è legato sia alla composizione della superficie, per esempio se è metallica o no, sia a quanto è liscia.
Capire come mai il metallo riflette quasi tutta la luce e altre sostanze no richiede la comprensione di come si propagano le onde luminose e di come risponde la materia alla luce stessa.
Per capire invece perchè la superficie deve essere liscia, basta pensare all’analogia dei due giocatori e il muro: il giocatore B giocherà con il giocatore A come se proviene da dietro il muro solo se il muro stesso è regolare e liscio; se il muro ha uno spigolo, la palla, nel rimbalzo, potrà prendere una qualsiasi direzione e al limite nemmeno arrivare al giocatore B. Il muro, ovvero la supeficie riflettente, dovrà essere liscia per poter agire da specchio.




















