Perché gli uomini sbadigliano?

Lola e Carlotta, 10 anni, Roma

15 novembre, 19:49

Sbadigliare è un comportamento filogeneticamente molto antico, ossia è presente sin dai primi passi dell’evoluzione della specie, e la sua funzione non è ancora molto chiara.

Proviamo a mettere insieme le (poche) conoscenze definite. Innanzitutto, non solo gli uomini sbadigliano. Sbadigliano la maggior parte delle specie vertebrate, dai primi stadi fetali sino alle ultime fasi della vita. Sbadigliare è un comportamento che può essere anche indipendente dallo stato fisiologico dell'individuo, dal momento che è un fenomeno contagioso. Osservare qualcun altro che sbadiglia e, addirittura, parlare o ascoltare di sbadigli aumenta la probabilita' di sbadigliare di riflesso. E' stato stimato che una percentuale dal 40 al 60% della popolazione ha sbadigli contagiosi.

Si presenta spesso associato a situazioni di noia e/o sonnolenza, ma verosimilmente non gioca alcun ruolo nel ridestare l'interesse o aumentare la vigilanza. Per quanto riguarda l'associazione con la sonnolenza, è ormai chiaro che lo sbadiglio non diminuisce o influisce sulla sonnolenza, mentre la sonnolenza elevata può essere associata ad un aumento della probabilità di sbadigliare.

Sin da Ippocrate, si è sostenuto che lo sbadiglio svolgesse la funzione di facilitare la circolazione e la respirazione. La ricerca scientifica oggi è nella condizione di escludere quasi certamente questa ipotesi.

Tra le numerose ipotesi, la più accreditata sembra quella della comunicazione sociale. Si pensa che questo comportamento possa essere come un segnale per gli altri: in tutte le culture viene interpretato come un chiaro segno di disinteresse e noia.

Non sempre conosciamo la risposta sulla funzione di comportamenti anche molto diffusi nella vita quotidiana. Questo non vale solo per lo sbadiglio ma anche, ad esempio, sul perchè cosi' tante persone sono onicofagi, cioè rosicchiano le unghie.

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