Un insetto simile a ET imprigionato nell'ambra

Vissuto 100 milioni di anni fa, testa triangolare e occhi sporgenti

26 gennaio, 15:41
Particolare della testa dell'insetto dall'aspetto alieno intrappolato nell'ambra 100 milioni di anni fa (fonte: George Poinar, Oregon State University)
Particolare della testa dell'insetto dall'aspetto alieno intrappolato nell'ambra 100 milioni di anni fa (fonte: George Poinar, Oregon State University)

La testa grande e triangolare ricorda quella di ET e al primo sguardo sembra una creatura aliena, ma è un insetto vissuto sulla Terra 100 milioni di anni fa e rimasto intrappolato nell'ambra. È così diverso da tutti gli insetti finora noti che per classificarlo è stato individuato un nuovo ordine, un evento rarissimo nella storia della biologia. Descritto nella rivista Cretaceous Research, è stato scoperto nel Myanmar, nelle miniere della Valle di Hukawng, dai ricercatori dell'Oregon State University.

Caratteristiche mai viste
"Questo insetto ha una serie di caratteristiche che non corrispondono a quelle di tutte le altre specie di insetti note", ha detto l'entomologo George Poinar, dell'Oregon State University, esperto di forme di vita animale e vegetale imprigionate nell'ambra. "Non avevo mai visto nulla di simile - ha aggiunto - e questo esemplare sembra essere unico nel mondo degli insetti, tanto che dopo molte discussioni abbiamo deciso che doveva prendere il suo posto in un nuovo ordine".

Un nuovo ordine
Così l'insetto è stato assegnato all'ordine degli Aethiocarenodea, e la sua specie è stata chiamata Aethiocarenus burmanicus, in riferimento al luogo dove è stato scoperto, la Birmania o Myanmar.
Questo piccolo insetto senza ali, probabilmente viveva nelle fessure della corteccia degli alberi alla ricerca di acari, vermi o funghi per nutrirsi.

La testa triangolare ruotava a 180 gradi
Forse la sua caratteristica più insolita, ha detto Poinar, era la testa triangolare con gli occhi sporgenti, e il vertice del triangolo situato alla base del collo. Questa caratteristica è unica e avrebbe dato a questa specie la capacità di ruotare la testa di lato e avere una visione a 180 gradi. L'insetto aveva inoltre un corpo lungo, stretto e piatto, con zampe lunghe e sottili. Probabilmente riusciva a spostarsi molto rapidamente e si difendeva dai predatori grazie a una sostanza chimica, che produceva con le ghiandole che aveva sul collo.

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