Risolto il mistero dei 'cerchi delle fate'

Disegnati dalla competizione tra insetti e piante

21 gennaio, 08:19
I cerchi delle fate nel deserto della Namibia (fonte: Jen Guyton)
I cerchi delle fate nel deserto della Namibia (fonte: Jen Guyton)

Dopo tante ipotesi fatte nel corso degli anni, sembra essere risolto il mistero dei 'cerchi delle fate' che si trovano nel deserto della Namibia. A 'disegnarli' è l'azione combinata delle colonie di insetti che vivono nel sottosuolo, in competizione con le piante. Lo spiegano sulla rivista Nature i ricercatori dell'università di Princeton, guidati da Corina Tarnita. 

Cosa sono i cerchi delle fate?
I cerchi delle fate sono delle zone circolari all'interno prive di vegetazione, circondate da un anello di erba alta e con un diametro tra i 2 e 20 metri. Sono distribuiti lungo una fascia di 2.000 chilometri che percorre il margine orientale del deserto della Namibia meridionale, dall'Angola fino alla parte nord occidentale del Sudafrica. Vivono in media circa 24 anni, e in alcuni casi anche fino a 75 anni. Tante le teorie elaborate nel tempo per spiegarne l'origine, dalla presenza delle termiti della sabbia a quella di roditori o di gas tossico, che nel momento della risalita in superficie sterminerebbe ogni forma di vita presente nei cerchi. Una delle più recenti è quella di una forma di auto-organizzazione tra le piante esistenti nel terreno sabbioso del deserto, per rispondere a una carenza di acqua e di prodotti nutritivi nel suolo.

Una combinazione di fenomeni
In questo caso i ricercatori sono arrivati alla conclusione che non è una teoria a prevalere sull'altra, ma la loro combinazione che può spiegare il fenomeno. Prima hanno fatto una simulazione, poi l'hanno validata con i dati raccolti sul campo in quattro continenti. Hanno così dimostrato che è un insieme di competizioni tra le colonie sotterranee di insetti della stessa specie e tra le colonie e l'auto-organizzazione delle piante a spiegare l'esistenza di questi cerchi. Usando quelli del deserto della Namibia come caso di studio, hanno visto che le interazioni tra le colonie delle termiti della sabbia e tra le termiti e l'erba sono insieme le responsabili di questi misteriosi cerchi. Secondo i ricercatori quando si cerca di spiegare delle caratteristiche del paesaggio che si ripetono in modo regolare bisogna prendere in considerazione più meccanismi di auto-organizzazione ecologica.

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