'Invasione' di coccodrilli in Perù, 13 milioni di anni fa

Ne esistevano almeno 7 specie

26 febbraio, 18:08
Rappresentazione artistica del coccodrillo Gnatusuchus pebasensis, (fonte: © Aldo Benites-Palomino)
Rappresentazione artistica del coccodrillo Gnatusuchus pebasensis, (fonte: © Aldo Benites-Palomino)

C’era il coccodrillo dal muso corto, simile a una 'pala' per ‘cacciare’ vongole nel fango, e quello dal muso allungato per catturare prede diverse: 13 milioni di anni fa in Perù c’è stata una vera e propria ‘invasione’ di coccodrilli, con almeno 7 specie che condividevano lo stesso habitat. I loro resti fossili sono stati scoperti nello stesso strato di rocce e descritti sulla rivista Proceedings of the Royal Society B. La scoperta si deve al gruppo coordinato da Rodolfo Salas-Gismondi, dell'università francese di Montpellier e del Museo di Storia Naturale del Perù.

I fossili sono stati scoperti nel Nord del Peù e appartengono al gruppo più numeroso di specie di coccodrillo coesistite nello stesso luogo e nello stesso momento. La causa di questa grande varietà è stata la grande abbondanza di cibo, soprattutto molluschi come vongole e lumache.
Tre delle sette specie fossili scoperte sono del tutto nuove per la scienza, la più particolare è stata chiamata Gnatusuchus pebasensis: è un coccodrillo dal muso corto e simile a una 'pala' che si pensa servisse a scavare nel fango per cercare vongole e altri molluschi. E' stato scoperto anche il più antico fossile di caimano dalla fronte piatta (Pebas Paleosuchus) che ha un muso più allungato. Coccodrilli più arcaici, come le specie dal muso corto, osserva Salas-Gismondi, convivevano con gli antenati delle attuali specie che popolano l’Amazzonia, ossia i coccodrilli dal palato più grande, adatto a fonti di cibo diverse.

I fossili potrebbero far luce sulle origini della biodiversità dell'Amazzonia. "Questi animali – rilevano i ricercatori - coesistevano nel momento in cui l'antico ecosistema della regione ha raggiunto il suo apice in dimensioni e complessità, poco prima della sua morte e l'inizio del moderno sistema del Rio delle Amazzoni". Prima che quest'ultimo si formasse, circa 10,5 milioni di anni fa, al suo posto vi erano laghi, paludi e piccoli fiumi che sfociavano nei Caraibi. Con la formazione del grande fiume, le popolazioni di molluschi sono diminuite e le specie di coccodrillo più arcaiche si sono estinte a favore di coccodrilli con un palato più ampio. Oggi nel bacino amazzonico vivono 6 specie di coccodrillo. Di queste, solo 3 ogni tanto condividono la stessa area, ma raramente condividono lo stesso habitat.

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