Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Approfondimenti > La scala degli incidenti nucleari

La scala degli incidenti nucleari

02 maggio, 13:48
La scala INES degli incidenti nucleari La scala INES degli incidenti nucleari

Introdotta dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) a partire dal 1989, la scala Ines (International Nuclear Event Scale) è una sorta di scala Mercalli degli incidenti nucleari, classifica gli incidenti sulla base dei loro effetti. La progressione va dallo 0, che corrisponde ad un semplice guasto, al livello 7, il massimo. Mentre il livello 0 e' considerato una ''deviazione'' - ossia un problema non significativo per la sicurezza - i livelli da 1 a 3 corrispondono a ''guasti'', mentre dal livello 4 al 7 ci si riferisce a veri e propri ''incidenti''.
Ecco i livelli nel dettaglio:
- LIVELLO 7: Incidente molto grave, catastrofico, con rilascio di materiale radioattivo di iodio 131 in un'area molto estesa ed effetti acuti sulla salute delle persone contaminate e sull'ambiente
- LIVELLO 6: Incidente grave, con rilascio significativo di iodio 131 tale da richiedere contromisure per limitare gli effetti sulla salute
- LIVELLO 5: Incidente con possibili conseguenze all'esterno dell'impianto e rilascio di materiale radioattivo tale da richiedere contromisure parziali
- LIVELLO 4: Incidente con conseguenze locali, ossia non significative all'esterno dell'impianto
- LIVELLO 3: Guasto grave, con impatto all'esterno molto lieve ed esposizione della popolazione inferiore ai limiti previsti
- LIVELLO 2: Guasto, nessun impatto esterno
- LIVELLO 1: Anomalia
- LIVELLO 0: Evento senza conseguenze sulla sicurezza.
Ecco come sono stati classificati i alcuni incidenti finora avvenuti:
- LIVELLO 7: Cernobyl (Unione Sovietica, 1986) e' l'incidente nucleare piu' grave finora avvenuto. Il surriscaldamento provoco' la fusione del nocciolo del reattore e l'esplosione del vapore radioattivo. Fu proiettata in atmosfera una nube di materiale radioattivo che si estese su tutta l'Europa. E’ stata proposta la classificazione in questo livello anche dell’incidente avvenuto nel marzo 2011 nella centrale nucleare giapponese di Fukushima sulla base dei valori di radioattività rilevati nell’area circostante la centrale. Pur essendo pari al 10% di quelli registrati a Chernobyl e localizzati, i valori superavano infatti la soglia indicata dalla scala Ines per gli incidenti più gravi.
- LIVELLO 6: Kyshtym (Unione Sovietica 1957) un bidone di rifiuti radioattivi prese fuoco ed esplose contaminando migliaia di chilometri quadrati di terreno. Risultarono esposte alle radiazioni circa 270.000 persone.
- LIVELLO 5: Sellafield (Gran Bretagna 1957) e Three Mile Island (Usa 1969) nel primo caso un incendio nel reattore dove si produceva plutonio a scopi militari causo' una nube radioattiva che attraverso' l'Europa; a Three Mile Island il surriscaldamento del reattore provoco' la parziale fusione del nocciolo rilasciando nell'atmosfera gas radioattivi. Vennero evacuate 3.500 persone.
- LIVELLO 4: Tokaimura (Giappone, 1999) un incidente in una fabbrica di combustibile nucleare ha attivato una reazione a catena incontrollata. Tre persone sono morte all'istante e altre 400 sono state esposte alle radiazioni.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati