Centenari sardi visti in "Bianco e Nero"

Spettacolo di Cagliari adottato dalla Comunità della Longevità

(di Maria Grazia Marilotti)

Cento volti di altrettanti centenari sardi, cento storie di vita in 'Bianco e Nero'. L'Auditorium di Cagliari ha ospitato l'anteprima dello spettacolo diretto da Andrea Lucatelli. Un commovente ed emozionante racconto per immagini, musica e video proiezioni in 'bianco su schermo nero' grazie ad uno strumento ad altissima luminosità. Le musiche di Beppe Dettori, dai suoi inediti a quelli della tradizione sarda, fino a Sting e Cohen e le fotografie di Luigi Corda tratte dal suo libro, 'Centenari', hanno rivelato il segreto della longevità di una terra antica.

Protagonisti gli uomini e le donne che hanno superato il secolo di vita, con i loro volti 'indelebili' scavati, segnati dal tempo. "Un' opera foto-musicale", l'ha definita il suo ideatore, Lorenzo Fasolo, che l'ha anche prodotta con la sua Kaos Lab. Direttore della fotografia e luci é Emanuele Mocci. Lo spettacolo é stato anche adottato dalla comunità mondiale della longevità presieduta da Roberto Pili.
"Lo promuoveremo in tutti nostri convegni e seminari - ha spiegato Roberto Pili - i volti vividi dei centenari sardi, carichi di un'espressività che rimanda ai più antichi valori del nostro popolo, sono animati dalla energia del canto e della musica. Questa la cifra di una performance che intendo adottare e valorizzare - ha aggiunto - perché in sintonia con il nostro impegno di rappresentare al mondo la via sarda alla longevità: essere protagonisti del tempo".

Tra i volti anche quello di Antonio Argiolas, il 'padre' del Turriga, e poi tanti uomini e donne che hanno trascorso la vita nei campi, tra impegno, amore per la famiglia, solidarietà e sane abitudini. Scorrono sullo schermo aneddoti, ricordi di gioventù, sogni, come quello di Amelia: "Il ricordo più bello della mia vita è aver aiutato gli altri". O di Giovanna: "il mio desiderio più grande è vivere in pace senza far male a nessuno". "Un patrimonio di saggezza e valori che non va disperso - ha sottolineato Fasolo - porteremo lo spettacolo nei teatri e nelle scuole perché i centenari sono portatori di messaggi di amore, rispetto verso il prossimo, semplicità e del vivere giorno per giorno". Insomma, "hanno tanto da insegnare a tutte le generazioni".


   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

null

Pronto Diploma, a Cagliari un metodo innovativo per il recupero degli anni scolastici

Lo studio in classe e gli insegnamenti online permettono di rivolgersi ad un vasto pubblico interessato a conseguire il diploma attraverso il metodo blended learning



Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.