Air Italy: l'Aga Khan e la Sardegna, un amore tradito

Pinti Frigo il 'suo' uomo in Costa Smeralda racconta il declino

Nella decisione dei soci di Air Italy di liquidare la compagnia aerea c'entrano i soldi. La necessità di ripianare le perdite era costante, come la sensazione che ci fossero elementi irreversibili per cui il trend non sarebbe cambiato. Ma l'epilogo - visto da chi conosce bene la psicologia di alcuni dei protagonisti e anche la storia e la geografia dei luoghi in cui quell'avventura imprenditoriale è nata, cresciuta, risorta più volte e infine tramontata - può avere un'altra spiegazione.

Pinti Frigo la pensa così. Dirigente sino al 1992 dell'Esit, l'Ente regionale del turismo, da quell'anno con Karim Aga Khan al Consorzio Costa Smeralda come direttore di Costa Smeralda Iniziative, con lui dal 2001 come capo ufficio stampa dello Yacht Club Costa Smeralda, di cui il principe ismaelita è ancora presidente e col quale Frigo tuttora collabora, il giornalista cagliaritano vede la fine di Air Italy come qualcosa di più profondo d'una semplice presa d'atto dell'assenza di ragioni economiche per andare avanti. Più irrazionale, quasi legato alla sfera dei sentimenti e delle emozioni. E per questo, forse, più difficilmente risolvibile.

"Alisarda, Meridiana e Air Italy non sono mai state fino in fondo quel che Karim Aga Khan avrebbe voluto", spiega Frigo. Motivo? "Il suo progetto di Costa Smeralda non si è mai compiuto del tutto, e la compagnia aerea che immaginava doveva supportare quel progetto che non ha mai potuto completare". Le critiche ambientaliste, i tentennamenti della Regione, i dubbi degli amministratori locali: tutto riporta al dibattito sul Master Plan, rimasto nei cassetti e nei desideri del principe ismaelita. "Sul piano economico, la compagnia aerea avrebbe potuto chiudere già dieci anni fa", sostiene il giornalista. "Se si è andati avanti è solo per l'amore sconfinato che l'Aga Khan aveva per questa terra e per la sua gente", aggiunge.

Gli aneddoti, i ricordi e le note storiografiche si sprecano, in una chiacchierata con Pinti Frigo su quello che per decenni è stato il suo mondo e che oggi lo è ancora abbastanza da saperne cogliere gli umori. "È netta la percezione di un rallentamento reale dell'interesse degli arabi per la Costa Smeralda", azzarda. I proprietari di Smeralda Holding vengono dal Qatar, proprio come i soci di Alisarda dentro Air Italy. Sebbene Qatar Holding e Qatar Airways non abbiano nulla a che fare una con l'altra, in entrambi i casi potrebbe valere questa lettura. Sì, perché, argomenta Frigo, "forse l'amore tra Karim Aga Khan e la Costa Smeralda è in impasse come mai prima, ma probabilmente l'amore tra i qatarioti e la Costa Smeralda non è mai veramente esploso".
   

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