Maltempo: esonda fiume a Porto Torres

Allegati campi coltivati, aziende agricole e abitazioni

Dopo la verifica eseguita dai tecnici del Comune di Porto Torres e dalle forze dell'ordine, è stato riaperto al traffico il ponte Vespucci. Revocato anche il divieto di transito dei mezzi in via Fontana Vecchia. Il provvedimento è stato preso dopo avere constatato il calo della piena del Rio Mannu che era esondato allagando le aree circostanti. Domani mattina saranno svolti ulteriori sopralluoghi per valutare la portata delle acque del fiume e le eventuali ulteriori disposizioni da assumere.

EMERGENZA SCATTATA PER ESONDAZIONE FIUME. Allarme maltempo a Porto Torres per l'esondazione del Rio Mannu. Il fiume ha rotto gli argini nelle zone di Ponti Pizzinnu e Ponte Romano, allagando aziende agricole, abitazioni e diversi terreni coltivati. Chiusa al traffico veicolare, con una specifica ordinanza del sindaco Sean Wheeler, la zona compresa da via Vespucci e via Monte Agellu, mentre la Polizia locale ha provveduto a chiudere il Ponte Romano in via precauzionale. Tutto attorno intere campagne invase dall'acqua, dall'area del maneggio fino al Ponte Vespucci. Oltre un metro e mezzo oltre i margini, il fiume non saliva così da oltre 40 anni. Le ordinanze resteranno in vigore finchè non sarà passata l'emergenza. Un sopralluogo dei tecnici e delle forze dell'ordine è previsto nelle prossime ore per valutare l'evolversi della situazione.

Per tutta la mattina i vigili del fuoco del distaccamento di Porto Torres hanno soccorso cittadini e agricoltori messi in difficoltà dall'esondazione del fiume. La situazione ha reso necessario l'intervento del nucleo sommozzatori e del nucleo nautico per recuperare tronchi d'albero e detriti di vario genere trasportati dalle acque. Intanto a Sassari e nel Nord Ovest Sardegna, dove i disagi non sono finiti, si contano i danni provocati dal nubifragio. Ha riaperto la complanare della Statale 131 all'altezza delle gallerie di Chighizzu e la Statale 128 bis ma restano chiuse al traffico la provinciale 127 "dell'Anglona" tra Nulvi e Osilo, lo scorrimento veloce Sassari-Tempio dal bivio per Laerru e la Alghero-Bosa.

Riaprirà, invece, lunedì 2 dicembre la linea ferroviaria Sassari-Chilivani, sospesa da ieri mattina a causa dell'esondazione del Rio Calamasciu e del Rio Mascari. Le acque dei due fiumi hanno sommerso in diverse zone i binari, in particolare a Campomela, fra Sassari e Scala di Giocca e nella stazione di Ploaghe. Gli interventi prevedono la ricostruzione di tratti di rilevato ferroviario pesantemente erosi dalla piena. Nello specifico saranno ripristinati e rafforzati i muri di contenimento realizzati a difesa dei binari rispetto ai due corsi d'acqua che corrono paralleli alla linea ferroviaria, lambendola per lunghi tratti. Al lavoro per il ripristino ci sono oltre 40 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane, e dell'impresa appaltatrice. FS Italiane fa sapere che fino a lunedì sarà attivo un servizio sostitutivo con autobus tra le stazioni di Sassari e Ozieri-Chilivani. Bus anche per i due collegamenti Sassari-Olbia delle 11.20 e Olbia-Sassari delle 13.33.
   

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