Dinamo, finale europea per festa 59 anni

Pozzecco incita i suoi, "siamo alla pari e ho grande fiducia"

"Wurzburg è numero uno del ranking e parte favorita, ma non nella mia testa". È la dichiarazione di guerra con cui Gianmarco Pozzecco, coach della Dinamo Sassari Banco di Sardegna, scalda l'ambiente biancoblù alla vigilia della prima finale europea nella storia del club, che compie 59 anni. Mercoledì 24 alle 20.30 al PalaSerradimigni c'è il match d'andata contro i tedeschi, e il Poz non è per niente intimorito.

"Ho grande stima e fiducia dei miei giocatori, siamo alla pari - dice convinto - Loro hanno grande conoscenza cestistica, sono grandissimi tiratori e giocano molto bene di squadra. Dovremo farlo anche noi e sarà una battaglia tra due squadre che giocano forte, cinque contro cinque". L'allenatore del Banco elogia il collega che siede sulla panchina del Wurzburg. "Ho giocato con Denis Wucherer l'anno dopo lo scudetto di Varese - racconta Pozzecco - lo ricordo con grande affetto e sono contento di rincontrarlo, non è strano che oggi alleni". Quindi il coach parla del momento di Sassari.

"Da quando sono arrivato abbiamo giocato partite di importanza vitale, senza poter fare calcoli, ma i ragazzi sono stati bravissimi e abbiamo vinto undici partite di fila - ruggisce - Tuttavia siamo consapevoli che domani si inizia dallo 0-0". L'emozione si fa sentire e il Poz si appella ai tifosi.  "Avremo bisogno del loro supporto, in casa sarà fondamentale per togliere l'impasse iniziale - incita - È una finale e ci sarà grande carica emotiva, ma mi piacerebbe che i ragazzi non sentissero troppo la pressione". L'allenatore si prende poi qualche minuto per celebrare le 59 candeline biancoblù. "Faccio gli auguri a tutti quelli che hanno partecipato alla storia di questo club e a tutti i suoi tifosi". Il regalo più bello spera di poterglielo fare con la vittoria di mercoledì.
   

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