Donna trovata morta in casa, è giallo

Sul posto la polizia e il procuratore di Oristano

Potrebbe arrivare oggi, dall'esito dell'autopsia disposta dalla Procura della Repubblica di Oristano, la soluzione del mistero che circonda la morte di Liliana Rizzu, 57 anni di Simaxis (Oristano), avvenuta la notte tra mercoledì e giovedì in una casa colonica del Consorzio di Bonifica che da diversi anni occupava abusivamente assieme al compagno Francesco Pisanu, di 72 anni.

Pisanu risulta indagato a piede libero per il reato di omicidio volontario. Ieri era stato proprio lui, a metà mattinata, a lanciare l'allarme. Le molte ore trascorse dal decesso della donna e forse qualche altro elemento raccolto dagli investigatori della Squadra Mobile hanno fatto scattare l'attenzione della Procura, che ha avviato un'indagine a tutto campo per non lasciare alcun dubbio sulle cause della morte di Liliana Rizzu. Tra i provvedimenti adottati anche il sequestro della casa colonica di Torregrande. Pisanu, che ieri è stato interrogato a lungo, avrebbe spiegato di averla vista addormentata e di essersi reso conto solo più tardi che non stava dormendo.

Secondo la sua versione dei fatti, Liliana Rizzu sarebbe morta quindi per cause naturali e per quanto appreso la prima ispezione del cadavere non avrebbe rilevato segni di violenza. Considerate le condizioni di salute della donna e il suo stile di vita, condizionato anche dall'abuso di farmaci, l'ipotesi della morte per cause naturali apparirebbe anche plausibile, ma solo l'autopsia potrà sciogliere il mistero.

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