Niente gregge all'ex bandito sardo Matteo Boe

Dopo polemiche sul web, organizzazione rinuncia

Non ci sarà la "paradura" per l'ex bandito sardo Matteo Boe. Dopo la notizia anticipata dall'ANSA dell'iniziativa promossa dal cantante degli Istanteles Gigi Sanna con Coldiretti e Prociv Italia, di donare 15 agnelle all'ex bandito di Lula (Nuoro) tornato in libertà dopo 25 anni di carcere, sul web è scoppiata la bufera e gli organizzatori hanno deciso di rinunciare.

"I sardi hanno un'anima che è dettata dalla storia dei propri avi con culture e tradizioni - ha scritto su Facebook Gigi Sanna - Oggi, dopo tutte le polemiche, abbiamo deciso di revocare il gesto più arcaico e rappresentativo della comunità sarda all'uomo Matteo Boe. Non possiamo permettere che i leoni di tastiera infanghino e soprattutto denigrino la persona umana con un gesto che, dalla notte dei tempi, appartiene al popolo sardo. Scusa Matteo... non che ghetto a galera unu sardu liberu ("non metto in prigione un sardo libero"). Resta confermata la cerimonia di consegna delle pecore nate in Umbria dopo la donazione dei pastori sardi ai colleghi di Cascia l'anno scorso dopo il terremoto per il 29 agosto a Nuoro, cui seguirà il concerto degli Istentales, una delle band più seguite in Sardegna. Ma non ci sarà Matteo Boe che, secondo indiscrezioni, non avrebbe gradito tanta pubblicità.

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