Università Cagliari: corso in inglese

Rettrice presenta offerta formativa, iscrizioni dal 16 luglio

Tre corsi magistrali proiettati nel futuro: Computer engineering, cybersecurity and artificial intelligence, tutto in inglese; Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche e Scienze della produzione multimediale. Sono le novità a disposizione degli studenti che dal 16 luglio cominceranno a iscriversi all'Università di Cagliari.
    L'offerta formativa comprende 37 corsi di laurea triennali, 38 magistrali e sei a ciclo unico. "Importante rilevare - ha detto la rettrice Maria Del Zompo - che il numero delle lauree magistrali è superiore alle triennali. Era un nostro obiettivo.
    Per una buona didattica serve una buona ricerca. Il sistema mette i due settori sullo stesso piano senza separarli. Sostengo un ateneo multidisciplinare perché è l'unico che può portare vera innovazione attraverso la contaminazione. Stiamo migliorando in tutte le classifiche, nonostante la diminuzione di fondi e personale. Stiamo migliorando costantemente e continueremo a migliorare".
    Del Zompo ha anche ricordato la presenza nell'offerta dei corsi a distanza con la teledidattica. Sottolineata l'importanza dell'allargamento della no tax area a 23mila euro di reddito Isee con ulteriori facilitazioni per chi decide di iscriversi a Cagliari ma è residente lontano dal capoluogo o fuori dall'isola. Attivati anche dei percorsi di eccellenza per studenti particolarmente motivati e portati all'approfondimento.
    E' stata ribadita anche l'attenzione agli scambi internazionali con la sottoscrizione di nuove convenzioni per i programmi Erasmus e Globus.
    Su Erasmus l'Università di Cagliari è stata presa come esempio di buone pratiche da mostrare a un meeting nazionale.
    Gli studenti stranieri iscritti ai corsi di studio sono 260 (sui 25142 iscritti complessivi) più 57 dottorandi distribuiti in tutte le facoltà con una leggera prevalenza per scienze economiche e giuridiche politiche e per studi umanistici; 62 studenti provengono da paesi comunitari e 255 da paesi extracomunitari con i numeri più alti da Marocco, Ucraina e Bielorussia. Anche 16 rifugiati sono stati valutati da una commissione: in caso di esito positivo potranno iscriversi all'Università.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere