Ok Cgi per ex Alcoa, resta fuori Ottana

Pd polemizza con maggioranza,"messi alla prova gettano maschera"

Via libera unanime dell'Aula della Camera al decreto legge Cig, che finanzia e proroga gli ammortizzatori sociali per i lavoratori dell'ex Alcoa di Portovesme, ricollocati in Sider Alloys che ha acquistato lo stabilimento sulcitano. I voti a favore sono stati 539, nessun contrario. Il testo ora passa al Senato.

Nel frattempo, però, è subito polemica. La deputata Pd Romina Mura attacca: "avrebbero potuto seguire la strada tracciata dal Ministro Calenda e dai nostri Governi per la soluzione delle crisi industriali e la messa in campo delle misure di sostegno al reddito per i lavoratori interessati, invece alla prima occasione, messi alla prova, hanno gettato la maschera. E hanno detto no all'estensione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori di Ottana".

"Forza Italia vota sì a questo provvedimento perché lo riteniamo giusto ma vogliamo sapere qual è la politica industriale di questo Governo, qual è la volontà politica prevalente per il rilancio del sistema Paese e quali impegni intenda assumere in concreto per il Sulcis, Gela, Piombino, Frosinone e tutte quelle realtà industriali del Paese in forte crisi - ha detto Ugo Cappellacci di Forza Italia - Oggi c'è un grande assente in quest'Aula, il ministro dello Sviluppo economico, Di Maio che avrebbe avuto il dovere di esserci ed ascoltare il dibattito.

Quello stesso onorevole Di Maio che, in campagna elettorale, è andato nel Sulcis a dire che le imprese del Sulcis vanno chiuse. Allora la domanda è: questa assenza è motivata da un imbarazzo di fronte a provvedimenti che vanno in direzione contraria? Le affermazioni del ministro Di Maio contro le delocalizzazioni sono espressione di una volontà politica o sono uno strumento per strappare applausi nelle assemblee?", ha aggiunto.

"Per Ottana servono interventi ad hoc all'interno di una nuova politica economica e industriale, non emendamenti improvvisati", lo ha affermato nel suo intervento a Montecitorio il deputato del M5S Pino Cabras, per motivare la sua contrarietà agli emendamenti presentati dai deputati di Forza Italia, Pietro Pittalis e Ugo Cappellacci, poi respinti dall'Aula, per l'estensione all'area di Ottana delle misure del decreto legge sugli ammortizzatori sociali. "Per Ottana - ha proseguito Cabras - dovremo adoperare misure rapide, all'interno di una nuova politica economica e industriale.

L'industrializzazione di quest'area è stata uno dei più grandi fallimenti e il problema non può essere risolto con un decreto del governo Gentiloni. A una misura tampone che riguarda i lavoratori del polo dell'alluminio del Sulcis Iglesiente i colleghi connettono misure che vorrebbero andare in direzione di una risoluzione di un problema di politica economica delle zone interne dell'isola. Noi Cinquestelle - conclude il deputato M5S - siamo stati presenti a Ottana, ma agli incontri non abbiamo visto esponenti di altre forze. Nei tavoli di crisi ci saremo, ma con una proposta organica e con coperture più adeguate".
   

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