Nino,74enne trapiantato punta a medaglia

Giocatore di tennis è tra i più anziani ai prossimi Europei

Ha iniziato a giocare a tennis ai tempi di Pietrangeli. E ora, nell'era di Cecchinato che sfiora la finale di Roland Garros, continua a disegnare traiettorie con dritto e rovescio. Nonostante trapianto di rene e dialisi. Nino Satta, 74 anni, è uno degli atleti più anziani che parteciperà ai decimi campionati Europei per trapiantati e dializzati in programma a Cagliari dal 18 giugno. "Non mi sono mai fermato - racconta all'ANSA - magari ho dovuto rinunciare un pò agli impegni agonistici, ma sono stato sempre in campo. Penso che sia il modo giusto per affrontare queste situazioni. Fa bene al corpo e allo spirito".

Ora dovrà piazzare di nuovo colpi che possono valere una medaglia. "Sarò in un girone misto - spiega - con atleti più giovani: c'è solo un tedesco over settanta". Originario di Nuxis, ma poi trasferito a Cagliari, è da sempre un grande appassionato. "Il tennis è uno sport che può essere praticato anche alla mia età - dice convinto - consente di gestire bene impegno e sforzi. Ambizioni? Fare il meglio possibile, ma per me è importante giocare". Satta più Barazzutti che Panatta. "Mi piace di più giocare dal fondo - svela - conto molto sulla precisione dei colpi".

Cecchinato? "Ho seguito con passione le sue partite, fino a una settimana fa non lo conosceva nessuno, ora lo stanno scoprendo tutti. Forse anche lui ha scoperto se stesso: ha capito di avere i mezzi per stare a quei livelli e sta mostrando quello che sa fare". Satta, uno spot per i coetanei. Ma anche per i ragazzi alle prese con la dialisi. L'invito è chiaro: non mollare mai.
   

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