Risparmio energico, l'Isola a Bruxelles

Piras conferma, puntiamo a -50% emissioni entro il 2030

Sardegna a Bruxelles per illustrare le sue buone pratiche in materia di risparmio energetico: smart grid, mobilità elettrica, edifici intelligenti, l'impianto a concentrazione solare di Ottana già premiato dall'Unione Europea. "Si tratta di un vasto programma di azioni, sulle quali la Regione sta investendo risorse importanti, che rappresentano una svolta di sviluppo in un mondo in cui l'energia è sempre più strettamente legata a internet, alla sharing economy e alle politiche di condivisione", ha spiegato l'assessora all'Industria, Maria Grazia Piras, durante Eusew 2018, tredicesima edizione della Settimana Europea dell'Energia Sostenibile.

Fermo restando, ha precisato l'esponente della Giunta Pigliaru, che "il nostro punto di riferimento è il Piano energetico ambientale regionale con il quale abbiamo anticipato alcune misure contenute nella strategia energetica nazionale per la riqualificazione degli edifici pubblici incentrata su efficienza e autoconsumo. L'obiettivo più volte dichiarato è di ridurre del 50% le emissioni climalteranti associate ai consumi entro il 2030".

La Regione si confronta con l'Europa sui temi dell'efficienza energetica a partire da Enerselves, progetto che ha una durata complessiva di 48 mesi nel quadriennio 2017-2020 e prevede il coinvolgimento della Regione Lazio e altre cinque regioni di Spagna, Svezia, Polonia, Malta e Romania e di 175 portatori di interesse. Con Enerselves saranno individuate 110 buone pratiche da raccogliere in una guida dove saranno scelte almeno 10 azioni regionali.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere