Ritrovato antico libro miracoli Madonna

Cagliari, prezioso documento restituito alla Diocesi

Nelle pagine di quel libro del 1592 c'erano le testimonianze dei miracoli della Madonna di Bonaria, i racconti di chi aveva visto arrivare il simulacro della Vergine a Cagliari. Ma quelle pagine, fragili e preziose, da diversi anni potevano essere sfogliate solo da un appassionato che in qualche modo ne era venuto in possesso. Ora quel documento fondamentale per la collettività cagliaritana e non solo, è nuovamente disponibile a tutti.

I carabinieri della Tutela patrimonio culturale hanno recuperato e restituito alla diocesi di Cagliari l'antico documento contenente il processo canonico intitolato "Informacion recebida sobre la invencion y milagros de la Santa imagen de la santissima virgen de buenayre", unitamente alla traduzione in italiano di fine '800 e inizio '900 con cui l'Arcidiocesi di Cagliari riconobbe ufficialmente la storia e i miracoli attribuiti alla statua di Nostra Signora di Bonaria.

Le indagini sono partite nel 2017 a seguito della denuncia fatta dai responsabili dell'Archivio Diocesano: durante un inventario effettuato dal direttore dell'archivio, don Ferdinando Loddo, si erano accorti della scomparsa del documento. I militari, coordinati dal maggiore Paolo Montorsi, hanno concentrato la loro attenzione su un appassionato, già noto per aver collezionato volumi antichi anche in passato, però deceduto nel 2000. Sono stati contattati gli eredi che, dopo una ricerca, hanno trovato e restituito volontariamente il libro.

L'autenticità del documento è stata poi accertata dai funzionari della Soprintendenza Archivistica di Cagliari e oggi finalmente è stato restituito alla Diocesi. Nei confronti di chi è stato trovato in possesso del documento non è scattata alcuna denuncia, visto che chi lo aveva recuperato è deceduto. "Questo recupero è frutto della collaborazione tra le istituzioni - ha evidenziato durante la conferenza stampa l'arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio - ringrazio i carabinieri e lancio un appello a chi è in possesso di altri documenti, affinché li restituisca alla collettività".

Sono, infatti, una decina i "libri" che mancano ancora all'appello alla Diocesi. "Questo documento è di importanza storica - ha sottolineato la procuratrice della Repubblica di Cagliari Maria Alessandra Pelagatti -. Il patrimonio storico e culturale italiano è il bene più importante, una ricchezza non solo economica, che rappresenta la nostra storia, la nostra vita e deve essere preservato dal degrado e conservato opportunamente".

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