Roggeri, Sardegna 'motore mie emozioni'

Scrittrice cagliaritana torna in libreria con Rizzoli

"La Sardegna? E' la fonte inesauribile della mia scrittura, il motore delle mie emozioni.
    E' sinonimo di 'resistenza' e di un certo modo di essere e sentire che non potrà mai essere addomesticato". Spiega così l'intenso rapporto con la sua terra Vanessa Roggeri, l'autrice cagliaritana che torna in libreria con un'altra avvincente storia e altri personaggi legati alla sua Isola. Un filo rosso attraversa la trama del suo terzo romanzo, "La cercatrice di corallo". Un libro fresco di stampa e una nuova avventura editoriale per Vanessa che dopo Garzanti ('Il fiore selvatico del ginepro' e 'Fiore di fulmine') approda a Rizzoli.
    Un romanzo attesissimo dai lettori. Lo dimostra la sala della Mem di Cagliari gremita per la presentazione ufficiale del romanzo e una lunga coda per la firma della copia del libro. La presentazione ufficiale del romanzo davanti al pubblico delle grandi occasioni e eterogeneo, è stata organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna guidato da Giuditta Sireus sotto forma di 'dialogo teatralizzato' tra l'autrice e Sireus e impreziosito dalla coreografia sul tema di Perseo e Medusa (danzatrice Claudia Tronci) e dalla presenza di Marina Ferraro, maestra del corallo, le sorelle Podda, stiliste, Daniele Manunta, rievocatore storico.
    L'ambientazione del suo terzo romanzo si sposta dall'entroterra sardo ad Alghero. All'indomani della Prima guerra mondiale Regina e Achille "si incontrano davanti alle acque spumeggianti di una Sardegna magica", recita la seconda di copertina. Da qui Vanessa Roggeri costruisce una storia che racconta di immersioni negli spettacolari fondali della Riviera del Corallo, amore, passione, rancori, vendette, magia, leggende.

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