Intossicati a Capodanno,aperta inchiesta

Caldaia a gas era stata installata il 28 dicembre

E' stata aperta un'inchiesta sulla brutta avventura di fine anno per quattro ragazzi del Sulcis che sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio in un'abitazione presa in affitto ad Olbia. La casa è stata posta sotto sequestro e oggi il procuratore facente funzioni di Tempio Gianluigi Dettori affiderà l'incarico ad un perito per verificare il funzionamento della caldaia a gas, che probabilmente a causa di un malfunzionamento potrebbe avere sprigionato i fumi che hanno fatto finire i quattro al pronto soccorso.

Secondo i primi riscontri, la caldaia era stata installata lo scorso 28 dicembre. L'impianto poi era stato utilizzato dai giovani, tra i 23 e i 28 anni, la sera del 31 per riscaldarsi durante i festeggiamenti per il nuovo anno. Ancora non è stato iscritto nessuno nel registro degli indagati e si attendono le verifiche tecniche sulla caldaia per capire l'esatta causa della propagazione dei fumi, ma sembra già che si possano escludere le responsabilità dei padroni di casa, mentre invece potrebbero eventualmente emergere quelle legate alla recente installazione.

Ora i quattro stanno meglio e sono fuori pericolo, dopo avere passato il Capodanno all'ospedale Marino di Cagliari per Il trattamento nella camera iperbarica.
   

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