Isole minori: comitato anti caro-tariffe

Proposta a Regione per calmierare prezzi per non residenti

 Proprietari di case non residenti, commercianti e un gruppo di cittadini di Carloforte e La Maddalena si sono costituiti in un comitato per trovare una soluzione definitiva al problema delle tariffe dei traghetti per i non residenti nei collegamenti con le isole minori. Nato sulla spinta del nuovo regime tariffario dopo il passaggio da Saremar a Delcomar, il comitato si propone di scrivere una proposta da sottoporre alla Regione, in accordo con i due Comuni di Carloforte e La Maddalena.

"Da 50 anni - spiega la portavoce del comitato Francesca Boy - si cerca una soluzione per i non residenti che poi però sul posto vivono e spendono. Proponiamo una tariffa calmierata perché ad oggi un residente a piedi spende 1,50 euro, mentre un non residente 4,80 euro, oltre tre volte di più. Se poi si pensa ad un passaggio in auto sul traghetto andata e ritorno si va da 37,50 euro per un passeggero ai 50 euro per due".

La tariffa, però, è solo il punto di partenza per un progetto più ampio che vuole riavvicinare le isole minori alla Sardegna e tentare di destagionalizzare, come già stanno facendo altri territori costieri dell'Isola con vocazione quasi esclusivamente al turismo marino balneare estivo. La prima uscita pubblica, con la presentazione alla stampa, dell'Ims Comitato isole minori della Sardegna si terrà sabato 2 dicembre alle 16.30 nei locali dell'Istituto Salesiano di Cagliari in via Sant'Ignazio 64.
   

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