In un click database di 100 scienziate

Pensato da Giulia Giornaliste al servizio dei media

Cento e più esperte a disposizione dei media in un click o un touch. Una utile mappatura del mondo scientifico femminile per metterne in risalto le competenze, attivare un meccanismo di parità a partire dall'esposizione mediatica e garantire un'informazione pluralista. Perché se la parola nell'82 per cento dei casi va all'esperto uomo, ora trovare la voce autorevole femminile diventa semplice e immediato: basta accedere a www.100esperte.it, banca dati gratuita ideata dall'associazione nazionale Giulia Giornaliste e rilanciata in questi giorni a Cagliari in occasione di un convegno promosso dall'Ordine regionale dei Giornalisti nell'ambito del Festival della Scienza.

Una rosa di voci prestigiose con indicazione del nome, foto, luogo di lavoro e profilo professionale. Preziose fonti di informazione in ambito Stem (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), settore strategico e sotto rappresentato dalle donne. A queste e altre interlocutrici e divulgatrici del sapere scientifico è dedicato il progetto nato lo scorso anno 100esperte.it, presentato per la prima volta al festival delle scienze di Genova e sbarcato in questi giorni anche a Cagliari. A presentarlo sono state le ideatrici, le giornaliste di Giulia Luisella Seveso e Giovanna Pezzuoli, autrici anche del volume "100 donne contro gli stereotipi per la Scienza", accompagnate da Monia Azzalini dell'Osservatorio di Pavia e da Gaela Bernini della fondazione Bracco, che ha sostenuto il progetto. 100esperte.it è un archivio ben pensato.

Oltre al database offre la possibilità di incrociare i dati grazie ad una serie di indicatori significativi che permettono di selezionare e raggruppare voci e ambiti. "L'obiettivo è ripristinare un equilibrio di genere dal punto di vista della valorizzazione del pensiero e delle competenze - ha spiegato Luisella Seveso - i numeri evidenziano una vistosa disuguaglianza: le fonti femminili si fermano al 18%". 100esperte.it ha dato i primi frutti: la percentuale di donne interpellate dai media sta già crescendo assieme alla sensibilità di direttori di testate e giornalisti.

"E' importante creare un nuovo scenario che permetta alle ragazze di avere come modello professionale le donne di scienza e aprire per loro la possibilità di diventarlo, incentivando anche l'accesso alle facoltà scientifiche - ha sottolineato Monia Azzalini, intervenuta in video conferenza - tenendo in mente che queste figure sono tra le più richieste dal mercato e ben retribuite". Dai dati forniti da Gaela Bernini, la prospettiva di crescita dell'occupazione in ambito Stem sarà pari al 4 per cento in dieci anni, dal 2015 al 2025. Ottimo motivo per investire in questo ambito. Ora 100esperte.it volge lo sguardo anche al settore economia e finanza, ancora più connotato al maschile: presto una guida web e cartacea sempre targata Giulia Giornaliste.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere