Maltratta alluni, maestra a giudizio

Lanusei, processo a febbraio dopo denunce genitori

Subirà un processo Andreina Peddiu, la maestra elementare di 63 anni, di Villagrande Strisaili, in Ogliastra, accusata di maltrattamenti nei confronti dei suoi alunni di prima elementare. Il Gup del tribunale di Lanusei, Paola Murru, accogliendo la richiesta del pm Nicola Giua Marassi titolare delle indagini, ha rinviato a giudizio l'insegnante che dovrà comparire il 6 febbraio 2018 davanti al giudice monocratico Nicole Serra. Nel processo l'imputata si dovrà difendere dalle pesanti accuse che le sono state mosse da alcuni genitori dei suoi alunni.

La vicenda risale all'anno scolastico 2013-2014 quando tre mamme di Villagrande Strisaili denunciarono la maestra per aver maltrattato i loro figli, che allora frequentavano la prima elementare. Le famiglie avevano riferito agli investigatori di percosse e ingiurie nei confronti dei loro bambini. Non solo: la maestra avrebbe impedito più volte ai piccoli di utilizzare i servizi igienici, di bere durante lezione e di andare in cortile per la ricreazione.

Subito erano partite le indagini dei carabinieri, attraverso intercettazioni ambientali, audio e video, realizzate nell'aula scolastica dove sarebbero avvenuti i maltrattamenti. Materiale confluito nel fascicolo del pm Giua Marassi che lo scorso 13 maggio ha chiesto la fissazione dell'udienza preliminare. La maestra Peddiu, nel frattempo, ha continuato a insegnare nell'istituto comprensivo del centro ogliastrino agli stessi alunni "vittime - dicono gli inquirenti - dei comportamenti violenti dell'educatrice".

Alunni che frequentano ora la quinta elementare. "A carico della maestra non c'è mai stato nemmeno un provvedimento disciplinare della stessa scuola - spiega all'ANSA il difensore Daniele Murru - ma sono fiducioso che tutto si chiarirà a processo".
   

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