Falco di Palude liberato a Colostrai

Era rimasto impigliato in filo spinato,solo 35 esemplari rimasti

Una pattuglia del Corpo forestale della stazione di Muravera ha rimesso in libertà un esemplare di Falco di Palude, specie di rapace molto rara, che si era impigliato due settimane fa nel filo spinato di una vecchia recinzione, all'interno dell'area Sic (Sito di interesse comunitario) della laguna di Colostrai.

Con un lavoro di perizia e pazienza gli uomini del Corpo forestale di Muravera avevano liberato il volatile facendo in modo che le lesioni e le ferite già subite nell'incidente non si aggravassero. Dalla diagnosi fatta allora da un veterinario convenzionato per il recupero della fauna selvatica, il rapace aveva subito lacerazioni al tessuto alare ma, fortunatamente, non presentava fratture. Dopo le cure e due settimane di convalescenza, il falco è stato liberato nella stessa laguna di Colostrai. All'apertura della gabbia ha spiccato subito il volo senza difficoltà, sintomo di una perfetta guarigione.

Il Falco di Palude, nome scientifico Circus aeruginosus (Linnaeus, 1758) nidifica nell'Oasi permanente di protezione faunistica della laguna di Colostrai. Si stima che in Sardegna siano presenti 35 coppie di questo esemplare.
   

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