Gruppo folk Bonorva in udienza dal Papa

Poesie e balli sardi l'8 novembre in onore del Pontefice

(ANSA) - BONORVA, 4 OTT - Poesie e balli sardi in onore di Papa Francesco. È l'emozionante esperienza che si apprestano a vivere i protagonisti del progetto "Muttos a ballos", ensemble folkloristica interamente sviluppatosi a Bonorva, città del nord ovest Sardegna chiamata la "Siena sarda" per la purezza della lingua sarda logudorese che viene parlata dalla comunità locale.
    Un legame quasi ortodosso con l'identità e la tradizione che ha ispirato il progetto dedicato a "muttos", ossia alle poesie, e a "ballos", i balli.
    Il prossimo 8 novembre la formazione folk sarà ricevuta in udienza a San Pietro dal pontefice. Il gruppo è nato all'inizio del 2016 ed è composto da 16 persone. Ne fanno parte "Sas Bonorvesas", compagine tutta al femminile, con giovani fra i 16 e i 22 anni, bravissime e attaccate alle loro origini e alle tradizioni culturali della comunità. Valori aggiunti che hanno permesso al gruppo di ritagliarsi una notorietà nel panorama della cultura popolare in Sardegna e in ambito nazionale.
    Confluiscono nel progetto di "Muttos a ballos" anche i Cantadores di Sardegna, ossia Stefano Sotgiu, Roberto Marini e Roberto Murgia, accompagnati alla chitarra da Antonio Masala e alla fisarmonica da Antonello Salis. Completa la nuova compagine artistica tradizionale la voce di Emanuela Sassu, cantante e organizzatrice di eventi. La scorsa estate la sua agenzia "Non solo eventi" ha migliorato il record di "su ballu tundu" più grande di sempre, coinvolgendo una marea di ballerini con gli abiti tradizionali dei propri paesi di provenienza.
    Il progetto, il cui tour estivo ha riscosso grande consenso e si è chiuso di recente con la partecipazione al Festival internazionale celebrato in terra catalana, mira a esportare le tradizioni popolari sarde nel mondo, promuovendo un'idea diversa della Sardegna, lontano da stereotipi balneari, anche in chiave turistica. Come sarà raccontato anche a Papa Francesco, lo spettacolo di "Muttos a ballos" è originale proprio perché quasi si divide in atti, con una parte dedicata ai balli tradizionali cantati e una riservata alla gara a chitarra e al miglior repertorio tradizionale isolano.(ANSA).
   

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