Strade sicure:a Roma Granatieri Sardegna

Dopo tre mesi vanno via i militari della Brigata Sassari

(ANSA) - SASSARI, 30 GIU - Oltre 30mila persone identificate, un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrato ed oltre venti arresti per diverse tipologie di reato e altrettante denunce a piede libero: sono i numeri dell'operazione "Strade sicure" sotto il coordinamento della Brigata Sassari. Dopo tre mesi a Roma, i "Sassarini" cedono la guida del raggruppamento "Lazio, Umbria e Abruzzo" alla Brigata Granatieri di Sardegna.
    Oggi nella caserma "Gandin" è avvenuto il passaggio di consegne fra il comandante della Brigata Sassari, il gen. Gian Luca Carai, ed il comandante dei Granatieri, il gen. Paolo Raudino. Nel corso della cerimonia il comandante della Divisione Acqui, gen. Antonio Vittiglio, ha elogiato l'operato della Brigata Sassari. "A Roma, piazza impegnativa, sono stati raggiunti risultati eccellenti, merito della preparazione e del duro lavoro". Duemila uomini e donne dell'Esercito, molti dei quali nella capitale, presidiano giornalmente 170 siti.
    L'operazione "Strade sicure", iniziata nel 2008, vede l'esercito impegnato nel servizio della collettività, per contrastare assieme alle forze di polizia la microcriminalità nelle aree densamente popolate. (ANSA).
   

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