Rischio idrogeologico: ritardi a Olbia

Direttore Italiasicura, interventi fermi ma 20 mln disponibili

"Si sono registrati alcuni ritardi a Olbia per quanto riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico che fanno parte di un progetto da 100 milioni di euro. I primi venti, infatti, sono stati già assegnati, ma la situazione è ferma". Lo dichiara Mauro Grassi, direttore di Italiasicura, l'Unità di Missione che fa capo alla presidenza del Consiglio dei ministri, oggi a Cagliari con i tecnici della Struttura per la presentazione delle "Linee guida per le attività di programmazione e progettazione degli interventi per il contrasto del rischio idrogeologico".
    L'incontro, organizzato in collaborazione con l'Ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari, fa parte di un ampio programma di seminari (21 tappe in tutta Italia) che la Struttura di Missione Italiasicura e le Regioni stanno portando avanti per diffondere le Linee guida che riguardano interventi per circa 10 miliardi di euro per i prossimi sette anni (2015-2023).
    "L'intervento su Olbia è fermo perché l'attuale sindaco, Settimo Nizzi, si è mostrato in disaccordo rispetto a una progettazione che ci era già stata presentata e che noi avevamo accettato perché aveva l'avvallo dell'Autorità di bacino e della Regione, che è ciò che a noi basta per dare il via libera".
    Del resto, come ha spiegato Grassi, "non si può arrivare fino alla fine di un percorso che prevede progettazione, realizzazione finanziamento e poi tornare indietro come nel gioco dell'oca. Noi siamo intervenuti subito e il presidente della Regione, che è commissario straordinario del Governo per il rischio idrogeologico, ha tutti i poteri per andare avanti".

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