Narcotrafficante fermato in Messico

Operazione Polizia Cagliari. Tradito da passione per i social

di Manuel Scordo

"Che bello essere poveri", scriveva ironicamente sul suo profilo Facebook postando la foto della bicicletta, con la quale probabilmente si spostava in Messico. Poi tre grandi smile; "Relax, me lo merito", rispondeva a un amico che commentava un suo video mentre sorseggiava un drink nella piscina del residence in cui viveva quasi beffandosi di chi lo stava cercando da mesi. E proprio la sua 'passione' per i social network, la sua spavalderia nel pubblicare foto per segnalare la bella vita che conduceva all'estero lo ha fatto finire in cella.

Si è conclusa ieri a Fiumicino la latitanza, durata quasi un anno, del narcotrafficante Ivan Fornari, di 35 anni, di Cagliari. Era ricercato dalla polizia: deve scontare 5 anni e 7 mesi di reclusione per una condanna per droga, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Nel 2014 era stato coinvolto in alcune operazioni che avevano consentito di sequestrare oltre 60 chili di hascisc: per questo era stato arrestato, quindi rimesso in libertà.

Prima della sentenza definitiva il 35enne, secondo quanto accertato dagli investigatori della Squadra mobile di Cagliari, coordinati dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, ha lasciato la Sardegna, rifugiandosi inizialmente in Spagna. Da circa un anno si era trasferito in Messico, a Playa Del Carmen. Viveva nel lusso e nel divertimento, e per investire il suo patrimonio aveva deciso di aprire un ristorante scegliendo come nome prima "Controvento" poi "Controvento Sardegna", giusto per non dimenticare le sue radici.

Aveva una grande passione per Facebook, dove costantemente pubblicava le sue foto in spiaggia, in palestra, davanti al ristorante e nei luoghi che più frequentava. Stava attento a non fotografare elementi che potessero consentire agli investigatori di individuare il luogo in cui si nascondeva. Ma nonostante le sue precauzioni gli specialisti della Mobile di Cagliari sono riusciti a 'scovarlo'. Proprio grazie a quelle foto.

Hanno individuato il suo ristorante, la palestra, il resort in cui soggiornava e perfino la spiaggia in cui trascorreva le ore libere sorseggiando cocktail sotto il sole. Tutte le informazioni sono state fornite all'Interpol. Non è stato nemmeno necessario che i poliziotti cagliaritani andassero a catturarlo. Ieri pomeriggio la polizia messicana lo ha arrestato mentre era in spiaggia e lo ha espulso dal territorio per irregolarità nel permesso di soggiorno. Ad attendere Fornari allo sbarco a Fiumicino c'erano gli uomini della Mobile di Cagliari, che lo hanno arrestato. Ora si trova in carcere a Civitavecchia.

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