Eurallumina: oggi lavoratori al Mise

Una cinquantina di operai a Cagliari davanti a palazzo Regione

(ANSA) - CAGLIARI, 3 MAG - Non si ferma la mobilitazione degli operai dell'Eurallumina che anche oggi presidiano le sedi istituzionali a Roma e a Cagliari nel percorso di avvicinamento alla Conferenza di servizi definitiva che dovrà stabilire se e quando lo stabilimento di Portovesme potrà ripartire.

Nella capitale, dopo avere resistito ieri sera sotto una pioggia battente, i cinque lavoratori del Sulcis oggi si apprestano a consegnare un documento al Mise nelle mani del funzionario che ha siglato il protocollo d'intesa per il riavvio dell'industria di allumina, Stefano Firpo, e del coordinatore dell'unità delle vertenze, Giampietro Castano.

Nel capoluogo sardo, invece, una cinquantina di operai sono giunti davanti al palazzo della Regione, in viale Trento, per un nuovo presidio. In entrambi i sit-in i lavoratori del Sulcis suonano trombette da stadio e battono a terra i propri caschetti, ormai diventati un simbolo della lotta degli operai sardi.

FACCA A FACCIA CON GALLETTI - Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti si è detto è pronto a fornire, qualora richiesto dagli enti preposti, il supporto tecnico attraverso l'Ispra e le strutture del ministero per trovare le necessarie soluzioni nel pieno rispetto delle norme che tutelino l'ambiente, la salute e il lavoro nell'ambito del percorso di riavvio dello stabilimento Eurallumina di Portovesme.

E' quanto emerso nell'incontro tra il ministro e la delegazione degli operai del Sulcis, guidati dallo storico leader della Rsu Antonello Pirotto, in presidio a Roma dal 30 aprile. Galletti ha anche ribadito che gli adempimenti dati in carico a suo tempo al suo ministero sono stati portati a termine.

Durante l'incontro, che segue in ordine di tempo quello con il presidente Renzi e i sottosegretari Lotti e De Vincenti, la delegazione ha esposto le proprie preoccupazioni per la ripresa della produzione di Eurallumina e ha spiegato le problematiche che non hanno permesso ancora una conclusione positiva della vertenza.

VERTICI EURALLUMINA A PROCESSO PER VELENI PORTOVESME - Alcune decine di ambientalisti del Sulcis Iglesiente hanno manifestato davanti al palazzo di giustizia a Cagliari in occasione della ripresa del processo, in tribunale, ai vertici di Eurallumina di Portovesme accusati di inquinamento. Sono imputati l'a.d Vicenzo Rosino, di 66 anni, di Portici, e il direttore dello stabilimento Nicola Candeloro, di 65, di Francavilla a Mare, per disastro ambientale in concorso e traffico illecito di rifiuti, in qualche caso speciali e pericolosi.

Oggi gli avvocati difensori Luigi e Pierluigi Concas hanno presentato al giudice Massimo Poddighe un'istanza per l'esclusione di alcune parti civili ammesse in udienza preliminare. Erano già stati ammessi, infatti, il Wwf, nove cittadini del Sulcis, in parte agricoltori, e la Confederazione sindacale sarda (il sindacato che oggi fuori dal tribunale ha dato vita ad un sit-in assieme agli ambientalisti) assistiti dall'avvocato Riccardo Schirò. Già costituite anche l'associazione dei Consumatori Sardegna, tutelata dal legale Filippo Viola.

Il 19 maggio il giudice scioglierà la riserva sulla richiesta di esclusione di una parte civile sollevata dalla difesa. "Chiediamo - ha detto, fra l'altro, Angelo Cremone, che ha organizzato la manifestazione assieme all'Associazione consumatori Sardegna, la Css, Sardegna pulita e il gruppo dei Carlofortini preoccupati - che agli imputati venga contestato anche il disastro ambientale".

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