Dipendenti Aias da 6 mesi senza stipendi

Sit-in a palazzo Regione, "vertenza entri in agenda Pigliaru"

(ANSA) - CAGLIARI, 17 MAR - Massimo impegno per risolvere la questione stipendi arretrati e attenzione per le condizioni di lavoro difficili. Sono le garanzie che Luigi Arru, assessore regionale alla Sanità, ha offerto ai rappresentanti sindacali dei dipendenti dell'Aias e della Fondazione Randazzo che nel pomeriggio hanno organizzato un sit-in sotto il palazzo della Giunta, in viale Trento a Cagliari.

Durante l'incontro, al quale ha preso parte anche il capo di Gabinetto della presidenza Filippo Spanu, le sigle hanno chiesto un posto di primo piano per la vertenza nell'agenda dell'Esecutivo, e hanno ricordato che i lavoratori non pagati da sei mesi sono circa 1.400.

SIT-IN DI PROTESTA - Indietro di sei stipendi e persino dei gettoni da ottanta euro di Renzi. È la condizione in cui si trovano i lavoratori dell'Aias e della Fondazione Randazzo (convenzionata Asl per la fornitura di servizi essenziali) che oggi manifestano sotto il palazzo della Regione, in viale Trento a Cagliari, per chiedere "un impegno serio da parte della politica isolana".

E non è un caso che stavolta abbiano deciso di organizzare il sit-in dove ha sede la presidenza della Giunta. "L'assessorato alla Sanità non è stato in grado di risolvere i nostri problemi - spiega Fulvia Murru della Uil - siamo qui perché vogliamo che la nostra vertenza abbia lo spazio che merita nell'agenda della Giunta Pigliaru, al pari di altre in cui sono coinvolti anche meno lavoratori".

Tra Aias e Fondazione, i dipendenti che da mesi non vengono pagati sono circa 1.400. I problemi iniziano nel 2007 con la firma della cassa integrazione per 130 lavoratori che verranno licenziati a maggio del 2013.

"La riabilitazione che fa capo all'Aias - sottolinea il segretario regionale di Fp Cgil, Nino Cois - deve entrare a far parte del servizio sanitario regionale, così da garantire efficienza delle prestazioni ma anche sicurezza e certezza per i diritti dei lavoratori e controllo sullo risorse economiche". "Non esiste nemmeno un piano industriale - tuona Roberto Fallo di Cisl Fp - e in generale l'Aias ha dimostrato di essere inadeguata a gestire i servizi. Per questo chiediamo che la vertenza abbia il suo giusto posto nell'ordine del giorno della Giunta".

 

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