Libia: rientrata in Sardegna salma Fausto Piano

Camera ardente in Municipio Capoterra, alle 15 funerale

di Stefano Ambu

   Pioggia, lacrime e dolore ai funerali di Fausto Piano, il tecnico di Capoterra rapito a luglio e ucciso otto giorni fa in Libia. Dalle 14, orario di partenza del corteo che ha attraversando il paese passando per la chiesa e per la casa di via Carbonia, alle 18 non ha praticamente cessato di piovere un solo istante. Ma migliaia di persone, coperte da ombrelli e giubbotti con i cappucci, dall'inizio alla fine, sino all'ultima camminata verso il cimitero, sono rimaste accanto a Isabella, la moglie di Piano, e ai figli Giovanni, Stefano e Maura. Con loro c'era anche Gino Pollicardo, uno dei dipendenti della società Bonatti, scampato alla morte a Sabrata. Durante il corteo è stato a lungo accanto ai familiari. Gremito di persone e di fiori il palazzetto dello sport che ha ospitato le esequie: il parquet riservato a parenti e autorità e gli spalti dell'impianto sportivo alla periferia del paese proprio sotto le montagne che sovrastano Capoterra erano stracolmi.

   A celebrare la messa è stato l'arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio. "Il volto della guerra è questo - ha detto il monsignore ricordando anche la scomparsa di Salvatore Failla, il collega di Piano morto in Libia - fatto di lacrime e strazio. Lo scopriamo quando entra e ferisce la vita di una famiglia. Questa è una di quelle morti che ci cambiano: ci fa guardare lontano nello spazio e nel tempo. Ogni nostra scelta e non scelta tocca sempre tutti". Un monito, quello dell'arcivescovo, contro l'indifferenza. La folla ha seguito in silenzio e commossa le parole di Miglio. C'erano il presidente della Regione Francesco Pigliaru, diversi consiglieri regionali, il sindaco di Capoterra Francesco Dessì e tanti altri primi cittadini della zona.

   Una famiglia distrutta dal dolore. Ma unita, profondamente unita. Quando l'arcivescovo Miglio è sceso dall'altare a scambiare il segno di pace, i tre figli si sono riuniti in un abbraccio insieme alla madre. È stato il momento più toccante. Al termine della cerimonia tutto il paese ha voluto salutare i familiari. Nonostante la fitta pioggia migliaia di persone hanno seguito il feretro nel tragitto verso il cimitero. Tante strette di mano, durante la camminata, anche a Pollicardo. Poi, in camposanto, l'ultimo saluto a Fausto. (ANSA).

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