Psico-setta nel Nuorese, aperto processo

Giro d'affari con 'Onde Delta' in tutta Italia per 400mila euro

(ANSA) - NUORO, 4 MAR - Si è aperto questa mattina nel tribunale di Nuoro il processo a carico degli otto imputati appartenenti alla presunta psico-setta "Onde Delta", accusati di associazione a delinquere finalizzata all'esercizio abusivo della professione medica e psicoterapeuta.

Davanti ai giudici sono comparsi Lucia Dettori, architetto 48enne di Orgosolo, considerata la fondatrice e "guru" della setta, le due sorelle Pasqualina e Michela Dettori, di 61 e 58 anni, imputate insieme con Luigi Franceschini, 42 anni, compagno di Lucia Dettori, residente a Pesaro (non presente oggi in aula), Cristian Cesaroni, 36 anni di Urbino, Angela Golosio, 35 anni di Mamoiada, Stefania Seddone, 42 anni di Nuoro ma residente a Arzachena, Marta Pasqualin, 34 anni di Treviso.

I loro legali, Angelo Magliocchetti, Mario Lai e Lorenzo Piazzese, hanno sollevato una serie di eccezioni, tra cui l'incostituzionalità della presenza di un giudice onorario nel collegio giudicante, la competenza territoriale a decidere - Dettori e Franceschini avrebbero fondato l'attività a Pesaro - l'indeterminazione dei capi di imputazione e l'inammissibilità della lista dei testi presentata dal Pm Giorgio Bocciarelli.

Il collegio dei giudici ha respinto la prima eccezione e si è riservato di decidere sulle altre nella prossima udienza, fissata per il 18 marzo. Secondo l'accusa, gli imputati promettevano una vita migliore agli adepti con il raggiungimento della salute e della felicità frequentando corsi e sedute di psicoterapia di gruppo a pagamento.

Ma consigliavano anche l'uso di sostanze come l'ibogaina, efedrina e metadone. Tra le vittime anche personaggi del mondo dello spettacolo. Le cifre pagate per ogni giornata di "terapia" variavano da 250 a 300 euro. Il giro d'affari emerso dai controlli sui conti degli imputati supera i 400 mila euro.

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