Timbravano cartellino e andavano al bar

Dipendenti Ente Foreste Sassari filmati da Gdf, 7 indagati

È stato il malumore dei colleghi che svolgevano regolarmente il proprio dovere a far cadere nella rete della Guardia di Finanza i sette dipendenti dell'Ente foreste di Sassari che arrivavano in ritardo in ufficio, nella centralissima via Roma, timbravano il cartellino e poi uscivano, passando la giornata a passeggio o ai tavolini di un bar.

I sette assenteisti sono stati scoperti dai militari del Nucleo di Polizia tributaria della Gdf dopo mesi di indagini, partite nel 2014 a seguito di un esposto in Procura dell'allora direttore reggente dell'Ente territoriale di Sassari, l'ingegner Giuliano Patteri. Inizialmente, lo stesso direttore si era visto subissato dalle lamentele di una buona parte dei suoi dipendenti, che denunciavano le continue assenze dall'ufficio di alcuni colleghi.

Patteri aveva quindi provato con diverse circolari di servizio e anche con colloqui individuali, a verificare la situazione e a regolarizzare le pause caffè sul luogo di lavoro. I diretti interessati, però, avevano sempre negato qualunque accusa e il direttore, non disponendo degli strumenti necessari per un controllo fedele dei movimenti dei lavoratori (l'utilizzo di intercettazioni audio e video è vietato al datore di lavoro) e persistendo lo stato di tensione e di forte malumore all'interno degli uffici, aveva preso la decisione drastica di rivolgersi alla Procura della Repubblica, con un esposto dettagliato, ma tutto da provare.

Le indagini, partite alla fine del 2014, coordinate dal sostituto procuratore Mario Leo, hanno portato alla scoperta di sette dipendenti, su 46, che trascorrevano gran parte dell'orario di lavoro o al bar o per strada, passeggiando al centro di Sassari. E nei video ambientali consegnati dalle Fiamme gialle alla Procura, si possono vedere chiaramente gli accusati che escono dall'ufficio di via Roma, passeggiano sotto il sole prima di rifugiarsi in un bar e sedersi al tavolino per consumare diverse bottiglie di birra.

Sempre nei video della Guardia di finanza, si vede un altro dipendente uscire dalla sede dell'Ente foreste, avvicinarsi a un'auto parcheggiata e prendere sotto braccio allegramente un'altra persona prima di avviarsi lungo le vie dello shopping. L'inchiesta ha appurato anche che gli accusati si coprivano fra di loro per la firma dei registri di presenza e per la presentazione delle giustificazione e dei permessi. Cinque dei sette dipendenti infedeli sono stati condannati dal giudice alla sospensione dal lavoro: il periodo di riposo, questa volta forzato, lo deciderà l'Ente foreste.

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