Ok treni veloci, in servizio da dicembre

Ansf rilascia autorizzazione, ora attesa programmazione

(ANSA) - CAGLIARI, 12 NOV - L'Agenzia nazionale sicurezza ferroviaria (Ansf) ha rilasciato l'autorizzazione (Amis) per l'utilizzo dei treni pendolini Atr di nuova generazione, che entreranno in esercizio sulla tratta Cagliari-Sassari a dicembre, probabilmente dal 13 quando entrerà in vigore l'orario invernale.

La conferma arriva da Trenitalia, ma la programmazione delle corse dovrà essere decisa dalla Regione. Attualmente in Sardegna sono già arrivati cinque treni veloci diesel degli otto acquistati dall'amministrazione di viale Trento. I pendolini della spagnola Caf possono viaggiare ad una velocità massima di 180 chilometri orari ma a causa dell'attuale infrastrutturazione in questa fase potranno raggiungere solo i 150 km all'ora e soltanto in alcune tratte del percorso ferrato. L'obiettivo a regime, con i nuovi lavori decisi da Regione e Trenitalia, è di collegare in due ore Cagliari a Sassari senza fermate intermedie

PUGLIARU, CAGLIARI-SASSARI IN 150 MINUTI - "Un altro passo importante per garantire ai sardi una migliore mobilità interna è stato fatto: i tempi di percorrenza di un diretto da Sassari verso Cagliari si potranno ridurre fin da subito a due ore e mezza", è il commento del presidente della Regione, Francesco Pigliaru, alla notizia del via libera dell'Ansf alla circolazione dei nuovi treni pendolini in Sardegna.

"Ora si passa all'attrezzaggio della rete per permettere l'aumento della velocità: abbiamo già trovato ulteriori 20 milioni di euro, da sommare agli altri 50 stanziati dalle Ferrovie: completeremo i lavori e i tempi del tragitto scenderanno sotto le due ore - spiega il presidente - Nel quadro generale della nuova mobilità, orari e fermate terranno conto delle esigenze specifiche di territori sinora trascurati, in accordo con le comunità locali".

"Si tratta di un traguardo molto importante, raggiunto grazie all'impegno costante della Giunta e della struttura dell'assessorato che da subito ha affrontato con determinazione questa vicenda", commenta l'assessore dei Trasporti, Massimo Deiana. "Trenitalia - continua Deiana - metterà in servizio gli Atr a dicembre, con l'entrata in vigore dell'orario invernale". "Se non avessimo insistito affinché tutte le procedure di collaudo necessarie fossero attivate e le prove fossero effettuate in Sardegna - aggiunge - i tempi di sarebbero dilatati ulteriormente e probabilmente quei treni sarebbero rimasti ancora fermi in qualche deposito nella Penisola o in Spagna".

Nel frattempo ad Arezzo proseguiranno le prove con uno dei treni per ottenere l'autorizzazione alla circolazione rango "P", ossia al pendolamento e sino alla velocità massima di 180 chilometri all'ora. "Tutto questo sarà possibile non appena Rfi appronterà l'attrezzaggio della rete con il sistema di controllo 'Marcia-Treno', operazione già in appalto che porterà - spiega - verso la risoluzione di una situazione lasciata in stato di abbandono durante gli anni precedenti".

LE CARATTERISTICHE DEI NUOVI CONVOGLI - L'Atr 365 realizzato dall'industria spagnola Caf (Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles) è un treno di ultima generazione per il modello diesel e rispecchia livelli di sicurezza, prestazioni, capacità di trasporto, qualità e rispetto dell'ambiente mai offerti in Sardegna e al top a livello nazionale.

L'Atr 365 è dotato di un sistema di pendolamento che garantisce un elevato confort di marcia attraverso sofisticati impianti elettronici di programmazione del percorso. Tutte le carrozze sono motorizzate, la struttura delle casse in lega leggera di alluminio è autoportante, le vetture di testa sono dotate di due carrelli motore, i passeggeri a mobilità ridotta hanno a disposizione un carrello elevatore e un servizio igienico dedicato, tutti i comparti sono climatizzati, è previsto il posto per le biciclette, i sedili sono ergonomici con braccioli e tavolino ribaltabile, in caso di necessità si può inoltrare una chiamata di emergenza al macchinista attraverso un citofono.

Il treno è dotato di un sistema di rilevamento ed estinzione incendi, mentre la trazione utilizza gruppi motori in classe IIIB per ridurre le emissioni di monossido di carbonio, idrocarburi e ossidi di azoto, come previsto dalla direttiva europea. Il bando internazionale per l'acquisto dei convogli, pubblicato nel 2007 e affidato nel 2010, prevedeva un impegno finanziario della Regione pari a circa 80 milioni di euro.

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