Sanremo: caso Meta-Moro, rinviati in attesa di approfondimenti

La canzone è simile a pezzo del 2016. Meta, assurdamente ridicolo parlare di plagio

Redazione ANSA

Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati rinviati a questa sera nella gara di Sanremo "in attesa di approfondimenti tuttora in corso sulla vicenda della presunta violazione del regolamento del Festival da parte della canzone", 'Non mi avete fatto niente'. L'organizzazione del festival - d'accordo con il direttore artistico, Claudio Baglioni - ha deciso di sospendere l'esibizione dei due artisti, prevista per martedì. Al loro posto - dopo un'estrazione a sorte alla presenza di un notaio - è stato designato Renzo Rubino".

"Non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla". Sono nette le parole che Ermal Meta affida ai social per commentare la sospensione da Sanremo della canzone cantata con Fabrizio Moro. "Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone e il pomo della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e mai commercializzata. Fabrizio, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una nuova canzone con un significato completamente diverso. Plagiare significa copiare, ma è assurdamente ridicolo considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio Non mi avete fatto niente", ha spiegato su Facebook il cantautore, aggiungendo poi che "Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d'animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace".

Il confronto tra 'Non mi avete fatto niente' e 'Silenzio' - Oltre alla affinità nella melodia, i due testi hanno molti punti in contatto: "Non mi avete tolto niente, non avete avuto niente, questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente", recitava 'Silenzio'. "Non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente, questa è la mia vita che va avanti, oltre tutto, oltre la gente", è invece il testo di Meta e Moro. A quanto si apprende, il problema non sarebbe stato il possibile plagio, dal momento che entrambi i brani hanno lo stesso autore, ma l'assenza del requisito di brano inedito per una parte della canzone. La questione è immediatamente rimbalzata sui social: i fan di Meta e Moro sottolineano che "nelle interviste rilasciate a Sanremo i due hanno spiegato con chiarezza che il ritornello era già esistente e che il pezzo si è sviluppato da quel ritornello di Febo".

La canzone 'Silenzio' cantata da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali

La canzone 'Non mi avete fatto niente' cantata da Ermal Meta e Fabrizio Moro

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA