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Il fuorigioco nel calcio non è solo una cosa da uomini

Ragazze 7-9 anni in grado comprenderlo, maschi più 'allenati'

18 agosto, 17:56

Contrordine, il fuorigioco nel calcio non è solo una cosa da uomini. Sebbene questa regola venga spesso utilizzata per illustrare le differenze tra i due sessi, anche per le donne sin da piccole non è poi così difficile da comprendere. Perlomeno dal punto di vista teorico, dal momento che gli uomini sono più bravi a identificare con prontezza il fuorigioco durante le partite perché hanno più dimestichezza col calcio.

Questo il risultato che arriva da uno studio condotto da Christiane Lange-Kuettner, psicologa della London Metropolitan University, nel Regno Unito, in collaborazione con Giorgia Bosco, dell'Università di Torino, pubblicato sulla rivista International Journal of Developmental Science.

Per la ricerca è stato utilizzato un gioco di calcio da tavolo, Subbuteo, per insegnare a 33 bambini di età compresa tra sette e nove anni, maschi e femmine, la regola del fuorigioco.

Per mostrare di averla compresa, i ragazzi hanno dovuto ricreare una situazione di fuorigioco. Dai risultati è emerso che, dal punto di vista teorico, non vi erano differenze di comprensione di questa regola tra maschi e femmine.

In una seconda parte dell'esperimento, ai bambini è stato chiesto di identificare i giocatori in fuorigioco in una simulazione al computer. E' in questo caso che i maschi hanno mostrato una maggiore abilità rispetto alle coetanee, che generalmente giocavano meno a calcio.

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