Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Stili di vita > Sindrome da rientro per uno su 10, si combatte organizzando

Sindrome da rientro per uno su 10, si combatte organizzando

Dire addio a missioni impossibili e imparare a usare il tempo

03 settembre, 15:51
TRAFFICO SULLE STRADE PER IL RIENTRO DALLE VACANZE TRAFFICO SULLE STRADE PER IL RIENTRO DALLE VACANZE

Irritabilità, calo di attenzione, mal di testa, difficile digestione della quotidianità e un generico senso di stordimento. ''Sono i sintomi della cosiddetta 'post vacation syndrome' che colpiscono circa una persona su dieci al rientro dalle vacanze'', spiegano Giandomenico Bagatin ed Erica Cossettini psicologi psicoterapeuti e consiglieri dell'Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia per i quali esistono piccole strategie per evitare il disagio. ''Riprendere in mano gli affari rimasti in sospeso prima delle vacanze, ricavarsi dei momenti di pausa anche brevi durante l'anno e imparare a gestire gli obiettivi. Non missioni impossibili, ma semplicemente degli accorgimenti importanti perché molto dipende dalla nostra mente''.

Prima di tutto però occorre sfatare un luogo comune. Precisa Bagatin: ''La maggior parte delle persone è prigioniera di un pregiudizio, cioè che il riposo e il relax ricarichino le batterie mentali. In realtà, non è così. Per la maggior parte di noi, il lungo riposo estivo acuisce invece i sintomi da stress non appena si rientra alla vita di tutti i giorni''. Per recuperare energie occorre invece ''imparare a chiudere gli affari lasciati in sospeso perché la benzina mentale viene consumata nel tentativo di raggiungere obiettivi siano questi importanti (come grandi obiettivi lavorativi o affettivi, più o meno consapevoli) oppure meno (come mettere a posto finalmente la cantina). Ogni obiettivo consuma energia mentale. Ma quando viene raggiunto pienamente, come per magia la mente si ricarica.

È esperienza di tutti che dopo una grande soddisfazione, anche se fino a un attimo prima si era stanchi, ci si sente invece energici e propositivi''.

Per evitare quindi la "sindrome da rientro", il contributo della psicologia può essere fondamentale. Concludono gli specialisti: ''Per imparare ad allentare durante tutto l'anno con efficacia è possibile intervenire con tecniche e percorsi di rilassamento o di concentrazione; per la gestione e la realizzazione degli obiettivi esistono invece le procedure e i percorsi di time management (gestione del tempo), per organizzare le priorità, essere efficaci, risparmiare e spendere bene le energie, e nutrire il nostro cuore attraverso le grandi e piccole esperienze positive. Training di questo tipo vanno fatti con professionisti della psicologia: possono cambiare completamente la percezione e il livello dello stress durante l'anno e prepararci ad affrontare meglio anche le prossime vacanze''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA