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Fotoricordo è anti-memoria, più si scatta più si dimentica

Studio mostra che immortalando oggetti in museo si ricorda meno

09 dicembre, 12:49
(ANSA) - ROMA, 09 DIC - Le foto-ricordo fanno dimenticare i posti che visiti, gli oggetti che vedi in un museo.

Lo dimostra uno studio di Linda Henkel della Fairfield University che evidenzia che i partecipanti ricordano meno gli oggetti visti in un museo se si soffermano ad immortalarli con smartphone e fotocamere durante la visita.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Psychological Science.

L'esperta si era posta il dubbio dell'efficacia delle foto-ricordo vedendo per esperienza personale che non la aiutavano nel ricordare esperienze vissute. Così ha coinvolto un gruppo di studenti, chiedendogli di visitare un museo e di soffermarsi su alcuni oggetti o fotografandoli o semplicemente fermandosi ad ammirarli. Il giorno dopo li ha interrogati per vedere quanti oggetti visti si ricordassero e quanti dettagli di questi oggetti fossero rimasti nella loro mente. Ebbene, gli studenti che avevano scattato foto ricordavano un minor numero di oggetti e meno dettagli degli stessi.

All'effetto 'anti-memoria' delle foto-ricordo, fa notale la Henkel, si aggiunge anche un altro effetto negativo sulla memoria delle istantanee: con le fotocamere digitali si scattano tantissime foto, molte di più di quelle che si scattavano e sviluppavano usando le macchinette con la pellicola. Poiché le foto aiutano a rievocare il passato - un viaggio, un'emozione, un evento importante come un battesimo o il matrimonio - solo quando le rivedi con calma, le sfogli, le commenti, l'effetto fotocamera digitale annulla anche questa possibilità. Infatti scattando un eccesso di immagini si finisce per archiviarle nel pc in attesa del momento per organizzarle e selezionarle e quindi contribuisce all'oblio.(ANSA).

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