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Casco obbligatorio in bici per tutti,appello pediatri Usa

Meno morti negli Stati dove e' imposto per legge

06 maggio, 12:51
(ANSA) - ROMA, 6 MAG - Ogni anno, solo negli Stati Uniti, si contano 900 ciclisti investiti dalle automobili. I 3/4 riportano lesioni alla testa. Il casco in bicicletta salva la vita e l'uso dovrebbe essere obbligatorio per legge a tutti, bambini e adulti. L'appello e' dei medici del Boston Children's Hospital, autori di una ricerca presentata oggi al congresso annuale delle Pediatric academic societies in corso a Washington. L'indagine, condotta su 2.451 bambini e adolescenti da 0 a 16 anni di eta' vittime di scontri in bicicletta con le automobili accaduti negli ultimi 16 anni, ha messo in luce, per la prima volta, gli effetti delle leggi che hanno reso obbligatorio il casco in alcuni Stati americani rispetto ad altri privi di regolamentazione. Gli Stati che obbligano ad indossarlo hanno un tasso di disabilita' o morte dopo incidenti fra biciclette e automobili piu' basso (2 bambini su 1 milione) rispetto ai paesi in cui non si sono restrizioni (2,5 bambini su 1 milione). ''Per disabilita' intendiamo le difficolta' a camminare e a condurre le normali attivita' quotidiane che si svolgevano prima dell'incidente'' precisa William Meehan, direttore del Micheli center for sport injury prevention del Boston Children's Hospital, che ha diretto la ricerca. ''Il casco difende dai traumi cranici e ogni volta che si monta su una bicicletta si dovrebbe indossarne uno, adeguato e della giusta taglia''.

''L'obbligo ad indossare il casco abbassa il rischio di morte e di disabilita' e l'uso del casco dovrebbe diventare obbligatorio per tutti, alla pari delle cinture di sicurezza e degli altri sistemi di sicurezza che sono a bordo delle automobili'' conclude lo specialista. (ANSA).

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