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ANSA/Cade il mito dello stretching, non migliora performance

Due studi lo bocciano, rende piu' deboli

04 aprile, 17:03
(ANSA) - MILANO, 4 APR - Stringere, tendere, allungarsi fino a mani e piedi, anche se si sente dolore, sono i passaggi fondamentali dello stretching. Un buon modo per scaldare i muscoli prima di fare sport, averli piu' sciolti, forti e a prova di infortuni. Sbagliato: lo stretching non solo indebolisce le performance sportive, ma non riduce il rischio di infortuni, e fa sentire piu' deboli e meno stabili. A far cadere questo 'mito' dello sport sono due studi, pubblicati sul 'Journal of Strength and Conditioning Research' e sullo 'Scandinavian Journal of Medicine and Science in Sports', secondo cui non e' necessario, anzi e' controproducente.

Difatti gli scienziati dell'universita' di Zagabria, dopo aver fatto scaldare dei volontari solo con lo stretching, li hanno fatti saltare, scattare, sollevare, e hanno calcolato che lo stretching statico riduce la forza dei muscoli allungati di quasi il 5,5%, con un impatto crescente su chi fa i singoli esercizi per 90 secondi e oltre. Effetto che si riduce quando l'allungamento dura meno di 45 secondi. In generale, i muscoli allungati sono meno forti e potenti, la potenza muscolare cala del 2% dopo lo stretching. Risultati simili si sono visti nell'altro studio, dove chi provava a sollevare pesi sul bilanciere dopo lo stretching statico alzava l'8,3% in meno, sentendosi meno stabile e piu' sbilanciato. In realta', dicono gli scienziati, lo stretching fa esattamente cio' che ci si aspetta: scioglie i muscoli e i loro tendini, ma nel farlo li rende meno capaci di immagazzinare energia e tirarla fuori in azione, un po' come un elastico allentato nella cintura di vecchi pantaloni.

Quindi, dicono i ricercatori, chi vuole un avvio esplosivo ai blocchi di partenza, o fare un ace con il suo servizio a tennis o bloccare un tiro sotto canestro, non si scaldi con lo stretching prima. Le sue performance potrebbero addirittura essere peggiori di chi non ha fatto alcun riscaldamento e non sara' mai come Usain Bolt o Rogerer Federer. Meglio scaldarsi in modo dinamico, muovendo i muscoli che si usano in allenamento.

Una brutta notizia per i piu' pigri, come il 66% degli italiani che fa attivita' fisica 1-2 ore a settimana, e che magari preferirebbe un riscaldamento piu' 'soft' in palestra. Se si fanno sport piu' dinamici, dove serve maggiore potenza e si vogliono avere delle buone performance, e' venuto il momento di mettere al bando lo stretching e muoversi di piu'.(ANSA).

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