Bicicletta reclinata,comfort per tutti e meno rischi per lui
Piu' ergonomica, meno problemi per la colonna vertebrale
21 marzo, 17:40(ANSA) - ROMA, 21 MAR - La popolazione invecchia, la bicicletta si adegua e le biciclette reclinate, sulle quali si pedala in posizione inclinata, vivono una seconda giovinezza.
Sono le 'recumbent bike' che dalla California alla costa est degli Stati Uniti fino all'Europa permettono di pedalare senza rischi per la colonna vertebrale e senza ledere l'area pubica.
''Si tratta di biciclette la cui invenzione risale al 1.800 ma che stanno subendo una importante spinta innovativa nella progettazione non solo perche' detengono il record mondiale di velocita' lanciata ma anche perche' la posizione ergonomica e il divanetto che sostituisce la sella permettono di pedalare anche a chi ha grandi difficolta' a farlo'' spiega Alberto Minetti, ordinario di fisiologia umana alla Universita' degli studi di Milano. ''Al laboratorio di fisiomeccanica della locomozione stiamo conducendo una indagine comparativa sull'impiego dei muscoli propulsivi delle gambe sollecitati dalle biciclette reclinate, sia da competizione che per uso amatoriale e le biciclette tradizionali. Nelle biciclette reclinabili abbiamo osservato che la sollecitazione dei muscoli e' pari alle altre tipologie. La differenza notevole e' invece relativa alla seduta che va a vantaggio soprattutto degli uomini il cui apparato genitale viene invece premuto dal peso del corpo e dalla sella tipica delle biciclette tradizionali. Tale problema si risolve con i sellini delle reclinabili che sono dei piccoli divanetti e il contatto si estende alla schiena cosi' che la pressione sui tessuti e' sensibilmente piu' bassa. Anche i muscoli della schiena sono notevolmente meno contratti. Il collo resta ancora un punto debole anche per la bicicletta reclinabile ma, ponendo un poggiatesta, la tensione si riduce notevolmente''. (ANSA).









