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Fare sport regolatmente da piccoli aiuta memoria da adulti
18 marzo, 15:12 (ANSA) - ROMA, 18 MAR - Uno studio dei ricercatori del King's
College di Londra dimostra che chi fa attivita' sportiva
regolarmente fin da bambino mostra una migliore memoria,
attenzione e capacita' di apprendimento dopo i 50 anni di eta'
rispetto a chi non ha fatto movimento in modo regolare negli
anni. La ricerca dimostra inoltre che e' soprattutto la costanza
sportiva a migliorare le capacita' cognitive, piuttosto che
l'intensita' con cui si fa sport e che non e' mai troppo tardi
per cominciare e garantirsi una memoria migliore in tarda eta'.
L'indagine, pubblicata sull'ultimo numero della rivista Psychological Medicine, e' una delle prime ricerche longitudinali che misurano gli effetti dell'esercizio sul cervello nel lungo periodo, spiegano gli autori dello studio.
La ricerca ha correlato il tipo e il livello di esercizio fisico con le prestazioni cognitive di 9.000 soggetti di eta' compresa fra 11 e 50 anni. ''La nostra ricerca ha scoperto che coloro che si sono esercitati settimanalmente da bambini e da adulti mostrano migliori punteggi a 50 anni nei test di memoria, apprendimento e ragionamento rispetto a chi, invece, fa sport due o tre volte al mese o meno'', spiega Alex Dregan, che ha diretto lo studio.
''Per il mantenimento delle capacita' cognitive in tarda eta' si raccomanda agli adulti, dai 19 ai 64 anni di eta', di svolgere almeno 150 minuti settimanali di attivita' fisica ma non tutti riescono a farlo'' sottolinea lo scienziato. ''I benefici sul cervello si ottengono anche con frequenze inferiori di attivita' sportiva e anche chi non ha mai fatto sport puo' iniziare pianificando l'esercizio fisico poco per volta, aumentando gradualmente l'intensita' e la frequenza per garantirsi una mente di ferro per il futuro''. (ANSA).
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L'indagine, pubblicata sull'ultimo numero della rivista Psychological Medicine, e' una delle prime ricerche longitudinali che misurano gli effetti dell'esercizio sul cervello nel lungo periodo, spiegano gli autori dello studio.
La ricerca ha correlato il tipo e il livello di esercizio fisico con le prestazioni cognitive di 9.000 soggetti di eta' compresa fra 11 e 50 anni. ''La nostra ricerca ha scoperto che coloro che si sono esercitati settimanalmente da bambini e da adulti mostrano migliori punteggi a 50 anni nei test di memoria, apprendimento e ragionamento rispetto a chi, invece, fa sport due o tre volte al mese o meno'', spiega Alex Dregan, che ha diretto lo studio.
''Per il mantenimento delle capacita' cognitive in tarda eta' si raccomanda agli adulti, dai 19 ai 64 anni di eta', di svolgere almeno 150 minuti settimanali di attivita' fisica ma non tutti riescono a farlo'' sottolinea lo scienziato. ''I benefici sul cervello si ottengono anche con frequenze inferiori di attivita' sportiva e anche chi non ha mai fatto sport puo' iniziare pianificando l'esercizio fisico poco per volta, aumentando gradualmente l'intensita' e la frequenza per garantirsi una mente di ferro per il futuro''. (ANSA).








