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Esperto,sport grande 'alleato' per bimbi con emofilia

Da nuoto a calcio, oggi possono vivere vita 'normale'

07 febbraio, 13:39
(ANSA) - VARSAVIA, 7 FEB - I bambini affetti da emofilia, oltre mille in Italia, possono oggi vivere una vita sempre piu' 'normale': grazie alle nuove terapie farmacologiche, ma anche per un mutato atteggiamento nei loro confronti. E lo sport puo' rivelarsi un 'alleato' prezioso per questi piccoli pazienti. A puntare i riflettori sui passi avanti fatti nella cura dei bambini emofilici e' l'ematologo Alessandro Gringeri, direttore medico dell'azienda farmaceutica Baxter, dal Congresso europeo sull'emofilia in corso a Varsavia.

In Italia, rileva, ''sono oltre mille i bambini e adolescenti sotto i 18 anni affetti da questa malattia genetica per la quale, ad oggi, non c'e' ancora una cura definitiva nonostante i notevoli passi avanti compiuti''. L'obiettivo, anche nel caso dei pazienti pediatrici, sottolinea, ''e' quello di realizzare cure sempre piu' 'tagliate su misura' del singolo paziente, cioe' verificare come ogni singolo bambino malato assorbe un determinato tipo di farmaco per garantire la massima copertura terapeutica senza, al contempo, sprecare risorse e realizzando, anzi, un risparmio''. Un approccio che ''sta dando buoni risultati ma che va esteso anche pensando a programmi software ad hoc per la gestione personalizzata dei pazienti''. Quanto alla cura definitiva, ci si sta lavorando: ''Si punta alla terapia genica - spiega l'esperto - immettendo il gene 'sano' nelle cellule del paziente, ma gli studi sono in fase iniziale''. Intanto, pero', la qualita' di vita dei piccoli pazienti continua a migliorare: ''Pochi anni fa questi bambini erano, ad esempio, spesso protetti dai genitori con dei caschi, per evitare traumi che portassero a possibili emorragie. Oggi si e' capito che e' bene che vivano una vita 'normale', solo con un po' piu' di attenzione''. Ed un invito e', dunque, quello a praticare sport, come il nuoto e anche il calcio, evitando solo gli sport piu' a 'rischio' (come il pugilato): ''Lo sport - spiega Gringeri - porta infatti a miglioramenti anche fisici perche' irrobustisce i muscoli, che proteggono a loro volta le articolazioni anche a fronte del rischio di emorragie cui questi bambini sono soggetti''. Una mano, in questa direzione, arriva anche dalla Baxter che, nei centri emofilia italiani, mette a disposizione servizi gratuiti per i pazienti quali la consegna dei farmaci a domicilio, terapie riabilitative a casa e, per i piu' piccoli, set di wi-fit e corsi di ippoterapia e dog-therapy.

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