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Salute: a Firenze il Forum sulla sostenibilità per il futuro

Alla Leopolda si discute anche di nutrigenomica

26 settembre, 16:49
Salute: a Firenze il Forum sulla sostenibilità per il futuro Salute: a Firenze il Forum sulla sostenibilità per il futuro

FIRENZE - Come conciliare sostenibilità e innovazione per il futuro della sanità italiana, e garantire sempre migliori livelli di salute per il cittadino? E' l'interrogativo attorno al quale ruota la prima giornata del 'Forum della sostenibilità e opportunità nel settore della salute' aperto stamani alla Stazione Leopolda di Firenze: una due giorni con istituzioni, associazioni di categoria, mondo del volontariato, comunità scientifica e industria, su temi che vanno dal futuro della medicina fino alle prospettive della nutrigenomica, la scienza che studia le relazioni fra cibo e patrimonio genetico.

Proprio per garantire la sostenibilità del sistema nel lungo periodo "non si può prescindere dal contributo che la ricerca scientifica può e deve dare", ha rimarcato Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute, nel suo messaggio di saluto. Ma c'è anche il ruolo dei player del terzo settore e della mutualità, chiamati sempre più spesso a essere protagonisti di un sistema misto che veda la collaborazione di pubblico e privato. E c'è la necessità di superare le disuguaglianze fra singoli territori: "Non possiamo più tollerare che una persona viva o muoia a seconda della regione in cui viene assistita", ha tuonato Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato.

L'attenzione è rivolta in modo particolare alle nuove generazioni, e alla necessità che adottino stili di vita sani: oggi in Italia la quota di bambini in sovrappeso è pari al 30,7%, come ha ricordato Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità. "Un bambino sovrappeso oggi sarà un adulto malato domani - sostiene - pertanto dobbiamo agire, cercando di valorizzare al meglio la nostra dieta mediterranea, riconosciuta come modello da seguire dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Unesco".

Corretta nutrizione, attività fisica e cultura della prevenzione sono anche i capisaldi della 'Carta di Sora', che sarà presentata oggi. Tra le proposte avanzate, l'idea di creare un 'Salutometro', ovvero un misuratore di alcuni semplici parametri (peso, altezza, pressione, indice di massa corporea) da raccogliere e annotare periodicamente su diari personali, in modo da monitorare la buona salute degli italiani e accorgersi per tempo se non si stanno seguendo adeguati stili di vita.

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