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Vaccini: influenza, nelle Marche solo 50% anziani si vaccina

Percentuale ancora minore tra operatori, meno del 10%

25 luglio, 11:52

ROMA - Nelle Marche migliorano le percentuali di copertura del vaccino per l'influenza tra gli anziani, ma ancora un anziano su due non si vaccina. Lo afferma il ministero della Salute, che per la regione stima il 50,1% di vaccinati, appena sopra la media nazionale del 49,9%.

Il numero, che segna un aumento del 4% rispetto alla stagione precedente, è ancora lontano dai valori di copertura minimi (75%) e ottimali (95%) raccomandati dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. "Per migliorare le coperture ritengo che sia doveroso affrontare il fenomeno dell'esitazione vaccinale così come indicato dall'OMS: studiare i fattori che determinano la scelta di non vaccinare se stessi o i propri cari - spiega Daniel Fiacchini, Dirigente Medico SISP Fabriano - Dipartimento di Prevenzione ASUR Marche AV2 Coordinatore Gruppo Tecnico Vaccini e Strategie di Vaccinazione Regione Marche -, ritengo che siano gli stessi operatori a dover dare l'esempio. Nelle Marche si vaccina ogni anno tra il 5 e 10% degli operatori sanitari. Per iniziare questo cambio di rotta, la scorsa stagione i vertici della Sanità marchigiana e parte degli operatori dei Dipartimenti di Prevenzione si sono sottoposti pubblicamente e in prima persona alla vaccinazione".

Il tributo maggiore, spiega l'esperto, è a carico proprio degli anziani. "Tra gli anziani si conta generalmente il maggior numero di ospedalizzazioni, la grande maggioranza delle morti associate all'influenza e, in generale, un più elevato rischio di sviluppare le severe complicanze della malattia - spiega -. E' opportuno considerare che i vaccini adiuvati, ad esempio, sono in grado di conferire una migliore protezione dall'influenza e dalle sue complicanze. Secondo alcuni autori la capacità di stimolare in modo più efficace il sistema immunitario sarebbe collegato ad un abbattimento del 25% del rischio di ricovero ospedaliero".

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